Padel, il CSI Lecce è vicecampione d'Italia a Modena
Secondo posto nazionale per Castrignano, Rizzo, Rizzello e Raganato nella categoria Maschile Pro. Quarta la squadra femminile.
Il CSI Lecce ha conquistato il secondo posto nella categoria Maschile Pro alle finali nazionali di padel disputate dal 16 al 18 ottobre al Mammut Club di Modena. Stefano Castrignano, Alberto Rizzo, Michele Rizzello e Loris Raganato hanno chiuso la competizione da vicecampioni italiani 2026.
Alla manifestazione hanno partecipato 44 squadre provenienti da sette regioni: Trentino-Alto Adige, Abruzzo, Umbria, Puglia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Piemonte. Il programma comprendeva le categorie Maschile Elite, Maschile Pro, Femminile e Misto.
Il CSI Lecce secondo nella categoria Maschile Pro
Il quartetto salentino ha affrontato il girone con formula svizzera e si è fermato a un passo dal titolo nazionale. Il successo è andato alla squadra Cinquexuno della società Romita, che aveva già vinto il campionato nel 2025.
Il risultato di Modena chiude un percorso sviluppato durante l'intera stagione attraverso cinque tappe. La delegazione del CSI Lecce era formata complessivamente da cinque squadre e 16 atlete e atleti.
Quarto posto per la squadra femminile
Il CSI Lecce ha ottenuto un piazzamento anche nella categoria femminile. Lucia Martina, Francesca De Pascalis, Alice Sabato e Barbara Spedicato hanno superato la fase iniziale articolata in tre gironi e concluso il torneo al quarto posto nazionale, fermandosi a un passo dalla finale.
Sabina Tondo: «Il padel nel Salento rappresenta un'eccellenza»
«Il percorso che ci ha portato fino alle finali nazionali è il coronamento di un intero anno di lavoro, passione e dedizione», ha dichiarato Sabina Tondo, presidente provinciale del CSI Lecce.
«È stato un cammino articolato su cinque tappe intense, che ha messo alla prova il valore tecnico degli atleti, la tenuta e lo spirito di squadra. Abbiamo dimostrato che il padel nel Salento rappresenta un'eccellenza. Adesso godiamoci questo risultato e pensiamo alla programmazione 2027».

