Castrignano de’ Greci, droga nel borsello: arrestato un 18enne
Controlli dei Carabinieri nella zona delle Pozzelle: sequestrati oltre 230 grammi tra cocaina, hashish e marijuana, oltre a 110 euro in contanti.
Un diciottenne è stato arrestato dai Carabinieri durante un controllo antidroga a Castrignano de’ Greci. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe cercato di disfarsi di un borsello alla vista della pattuglia. Le successive verifiche hanno portato al sequestro di oltre 230 grammi di sostanze ritenute stupefacenti, 110 euro in contanti e materiale per il confezionamento.
Castrignano de’ Greci, il controllo dei Carabinieri nella zona delle Pozzelle
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio del 21 ottobre nella località Pozzelle, durante un servizio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Maglie. I militari hanno notato un gruppo di ragazzi il cui comportamento, alla vista dell’auto di servizio, ha attirato la loro attenzione.
Uno dei giovani, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, avrebbe lasciato cadere un borsello nel tentativo di allontanarsi. I militari lo hanno fermato, recuperando il marsupio e procedendo ai controlli.
Cocaina, marijuana e hashish nel borsello: sequestrati anche 110 euro
All’interno del borsello sarebbero stati trovati circa 10 grammi di presunta cocaina, oltre 20 grammi di presunta marijuana e quasi 90 grammi di presunto hashish, oltre a 110 euro in banconote di diverso taglio. Secondo l’ipotesi investigativa, il denaro potrebbe essere collegato a una possibile attività di spaccio.
La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione del diciottenne, dove i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori 110 grammi di hashish e materiale ritenuto utilizzabile per il confezionamento delle dosi. Il bilancio complessivo indicato dall’Arma è di oltre 230 grammi di sostanze sequestrate.
Diciottenne ai domiciliari, indagini della Procura di Lecce
Al termine degli accertamenti il giovane è stato arrestato, secondo l’ipotesi accusatoria, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Lecce è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Gli elementi raccolti durante i controlli dovranno essere valutati nel procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

