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Un’indagine della Procura di Lecce riguarda una donna poco più che trentenne accusata di aver inviato messaggi a sfondo sessuale a un ragazzo di 16 anni, figlio dell’uomo con cui avrebbe avuto una relazione. Lo fa sapere Repubblica.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni investigative, la donna avrebbe contattato il giovane tramite chat con frasi esplicite e con inviti a incontrarsi, chiedendogli anche di non dire nulla al padre. Il ragazzo, però, non avrebbe assecondato le avances e avrebbe raccontato quanto accaduto alla madre.

La vicenda sarebbe venuta alla luce nell’ambito di una crisi familiare e di una successiva separazione tra i genitori del minorenne. Durante le procedure legali sarebbero emerse le conversazioni, poi trasmesse all’autorità giudiziaria che ha deciso di aprire un fascicolo per approfondire i fatti.

Gli inquirenti stanno ora analizzando il contenuto dei dispositivi elettronici coinvolti per ricostruire con precisione la natura e la cronologia dei messaggi scambiati. Una consulenza informatica sui telefoni servirà a verificare il contesto delle chat e il loro effettivo contenuto.

Secondo quanto riportato da alcune fonti, nel frattempo il padre del ragazzo avrebbe lasciato l’abitazione familiare trasferendosi altrove. L’inchiesta è ancora in corso e dovrà chiarire l’esatta dinamica dei contatti tra la donna e il minorenne.

Come previsto dalla legge, va ricordato che le indagini sono nella fase preliminare e che la persona coinvolta deve essere considerata non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva.

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