Il palermitano è una certezza. Non a caso il suo nome è stato accostato a quello della Roma. La sua crescita è stata notata ed ha mercato. Il danese è una promessa. Ha gamba, forza fisica, qualità tecnica.
All’inizio del 23/24 è stato strepitoso, poi è calato tornato a fare centro a fine campionato. Fisicamente è caparbio, lotta su ogni pallone e nel 24/25 è atteso dalla definitiva consacrazione.
Con il Mantova ha litigato col pallone a volte, come se avesse ansia di segnare. Aver fatto il gol del 2-1 è stato importante per lui.
PL
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Sulla partita con il Mantova e l'esordio con l'Atalanta
Mi aspetto un bilanciamento. Non penso che Gotti proporrà una formazione tanto spregiudicata.
È probabile che in certi frangenti il complesso salentino presserà gli avversari ai limiti della loro area nel tentativo di rubare palla e di giungere rapidamente alla conclusione.
In questo caso si esporrà al rischio di trovarsi in campo aperto nell’uno contro uno qualora i rivali riescano ad eludere il pressing.
Poi continua.
La “Dea” ha speso energie fisiche e mentali notevoli nel match disputato con il Real Madrid, che ha assegnato la Supercoppa europea. Gasperini ha qualche problema determinato dagli infortuni.
Il tasso tecnico dei bergamaschi è nettamente superiore a quello dei salentini, ma in questa fase della stagione può accadere di tutto. Vedo una partita aperta.