Lotta salvezza | Cosa potrebbe accadere nel prossimo turno: lo scenario
Trasferta difficile a Como per il Lecce, mentre Cremonese e Genoa affrontano due big. La Fiorentina può provare l’allungo, il Torino cerca equilibrio
Il prossimo turno di Serie A rischia di essere uno spartiacque nella corsa salvezza. La classifica è corta, ma il calendario non è uguale per tutti. E quando le squadre coinvolte affrontano avversari di fascia diversa, il turno può produrre piccoli strappi o compressioni improvvise.
Il quadro delle partite
Il Lecce è atteso dalla trasferta contro il Como, squadra stabilmente in zona europea. È un turno rosso pieno per i giallorossi in base al calendario che abbiamo stimato: avversario di alta classifica, ambiente complicato, divario tecnico evidente.
La Cremonese ospita il Milan. Anche qui il pronostico pende dalla parte della big, con margini ridotti per la sorpresa. La Fiorentina va a Udine contro l’Udinese. È una gara più equilibrata rispetto alle altre: arancio pieno. Tra le squadre coinvolte nella zona calda è quella con la migliore probabilità di raccogliere punti. Il Torino ospita la Lazio in una partita da equilibrio sottile: possibile pareggio, margine stretto. Il Genoa, infine, fa visita all’Inter capolista: turno più duro in assoluto.
Cosa può succedere in classifica
Se si ragiona in termini probabilistici, lo scenario più lineare è questo:
- Lecce: 0 punti (1 sarebbe risultato sopra le attese)
- Cremonese: 0 punti
- Fiorentina: 1 o 3 punti
- Torino: 1 punto
- Genoa: 0 punti
Il rischio maggiore per il Lecce non è tanto la sconfitta in sé — che, contro un avversario di alta classifica, rientra nella logica del calendario — quanto l’eventuale contemporanea vittoria della Fiorentina. In quel caso si creerebbe un piccolo margine da rincorrere.
Il ragionamento attorno al Lecce
Il punto centrale è questo: non tutti i turni hanno lo stesso peso specifico. Quello contro il Como è un turno in cui il Lecce deve soprattutto evitare che la giornata produca un danno doppio. Se anche le altre perdono contro avversari superiori, l’impatto si azzera. Se invece qualcuna capitalizza, il divario si allarga.
Per questo motivo, anche un pareggio a Como avrebbe un valore superiore al semplice “+1”: significherebbe muovere la classifica in un turno rosso, sottraendo pressione al successivo scontro diretto.
Il vero crocevia, infatti, è immediatamente dopo: la gara interna contro la Cremonese. È lì che il Lecce potrà incidere direttamente sulla corsa, togliendo punti a una concorrente e cambiando la narrativa del calendario.
Questo turno non decide la salvezza, ma può modificarne l’inerzia. Il Lecce entra nella giornata con il calendario più complicato insieme al Genoa. L’obiettivo realistico è limitare i danni e restare agganciato. Se la classifica resterà corta, allora saranno gli scontri diretti e le finestre verdi a determinare tutto. Se invece qualcuno riuscirà a fare il colpo in un turno rosso, l’equilibrio potrebbe rompersi prima del previsto.



