Campi Salentina, furto di gioielli da 160mila euro: terzo arresto, nei guai un 51enne
Dopo i due arresti di inizio ottobre, i Carabinieri ricostruiscono il percorso dei preziosi sottratti a una 76enne. Un uomo ai domiciliari per riciclaggio.
Un uomo di 51 anni di Campi Salentina è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l'accusa di riciclaggio nell'indagine sul furto di gioielli per circa 160mila euro ai danni di una donna di 76 anni. La misura è stata eseguita il 29 ottobre dai Carabinieri della Stazione locale. Secondo gli investigatori, il 51enne avrebbe avuto un ruolo nella vendita di parte dei preziosi sottratti.
Il furto del 2 agosto e i primi due arresti
La vicenda risale al 2 agosto, quando alcune persone si erano introdotte nell'abitazione dell'anziana portando via numerosi monili in oro, per un valore stimato in circa 160mila euro.
Le indagini avevano già portato il 1° ottobre all'arresto di due uomini del posto, di 52 e 26 anni, raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Lecce.
In quella fase i Carabinieri avevano recuperato parte della refurtiva, poi restituita alla proprietaria. Durante le perquisizioni erano stati inoltre rinvenuti sostanze ritenute compatibili con cocaina e marijuana, bilancini di precisione, oltre 3.200 euro in contanti e materiale esplodente ad alto potenziale del tipo Rodan, classificato nella categoria F4.
Le verifiche sui compro oro
Gli accertamenti sono proseguiti per ricostruire dove fossero finiti gli oggetti sottratti e come sarebbero stati trasformati in denaro. Attraverso documentazione e operazioni registrate presso esercizi commerciali del settore, gli investigatori hanno individuato il presunto coinvolgimento del 51enne.
Secondo l'ipotesi accusatoria, in un'occasione avrebbe messo a disposizione la propria identità per schermare la cessione dei gioielli; in altre si sarebbe presentato personalmente in un esercizio compro oro per venderli.
Gli elementi raccolti hanno portato all'ordinanza della Sezione gip del Tribunale di Lecce, eseguita nel pomeriggio di giovedì 29 ottobre. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e le contestazioni non costituiscono un accertamento definitivo di responsabilità.

