Primavera Lecce: alla scoperta del 10 Leopoldo Vitale
Il ragazzo ex Potenza si è messo in mostra in queste prime giornate di campionato
Ha le 10 sulle spalle e personalità e talento da vendere. Lo ha dimostrato subito, fin dall'amichevole di questa estate contro la Prima squadra, quando si è messo in mostra con giocate di livello assoluto contro ragazzi più grandi e più strutturati fisicamente. Stiamo parlando di Leopolo Vitale, giovane classe 2008 della Primavera del Lecce.
Fisicamente
Piede mancino molto educato per 177 centimetri d'altezza, Leopoldo fa della rapidità la sua dote migliore. Sgusciante, bravo nell'uno contro uno, ha la qualità per puntare l'avversario e superarlo, assumendosi anche diversi rischi in mezzo al campo. Deve migliorare nella verticalizzazione, mentre è già molto abile a trovare spazi nascosti per servire i suoi compagni e mandare loro a rete.
Il ruolo
Vitale gioca a centrocampo. Può agire da esterno, da mezz’ala e da trequartista. In realtà, in mezzo al campo può giocare un pò ovunque. Deve migliorare anche nella conclusione da fuori ma le potenzialità che ha lasciato intravedere in queste prime 5 giornate sono enormi.

Chi lo ha portato a Lecce
Sapete chi c'è dietro questa operazione? Italo Mattioli, vecchia conoscenza del calcio leccese e bomber della Primavera di Robertino Rizzo, quella che vinceva contro chiunque nei primi anni 2000. Italo ha una accademy a Napoli e lì riesce a formare questi talenti, che poi consiglia in giro per l'Italia. Dalle sue mani sono passati anche Esposito e Cafasso, due altri ragazzi molto interessanti del settore giovanile giallorosso
Il suo arrivo nel Salento
È arrivato questa estate dal Potenza ed ha avuto un impatto ottimo con la Primavera 1. 5 partite, 2 gol ed un assist. Ha preso una multa da parte del Giudice Sportivo per una simulazione durante una sfida. Questo è un aspetto sul quale deve maturare.
Parliamo di un ragazzo classe 2008, un prospetto da tenere assolutamente d’occhio per questo campionato. Il futuro può essere suo ma deve continuare a lavorare e spingere come fatto in questo avvio.

