Otto DASPO dopo gli episodi di Ruffano e Casarano
Sei provvedimenti per i disordini al termine di Ruffano-Atletico Tricase e altri due dopo Casarano-Cosenza. Le misure sono state adottate sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri
Sono otto i DASPO adottati in relazione a episodi avvenuti durante o al termine di due partite di calcio disputate tra Ruffano e Casarano. I provvedimenti, che vietano l'accesso alle manifestazioni sportive, sono stati emessi sulla base degli elementi raccolti dall'Arma dei Carabinieri e trasmessi alla Divisione Anticrimine della Questura.
Sei misure riguardano i disordini verificatisi il 10 settembre in occasione di Ruffano Calcio-Atletico Tricase. Altri due DASPO sono invece collegati alla partita Casarano-Cosenza del 14 marzo.
Ruffano-Atletico Tricase, sei DASPO
I sei provvedimenti sono stati notificati ad altrettanti residenti a Ruffano. Per uno dei destinatari il divieto avrà una durata di cinque anni, mentre per gli altri cinque la misura sarà valida per un anno.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, al termine di Ruffano Calcio-Atletico Tricase si sarebbero verificati alcuni disordini. Una parte della tifoseria locale avrebbe tentato di divellere le cancellate dello stadio.
Gli elementi raccolti durante gli accertamenti sono stati successivamente messi a disposizione della Divisione Anticrimine della Questura, che ha adottato i sei DASPO.
Casarano-Cosenza, altri due provvedimenti
Gli altri due DASPO riguardano quanto accaduto il 14 marzo in occasione di Casarano-Cosenza. Entrambi hanno una durata di un anno.
Secondo l'ipotesi alla base dei provvedimenti, i due destinatari avrebbero tenuto condotte tali da interferire con l'operato delle forze dell'ordine nei pressi dei varchi di accesso allo stadio. L'obiettivo sarebbe stato quello di favorire l'ingresso di persone prive del necessario titolo di accesso.

