Palermo-Lecce, Di Francesco ha già scelto: N’Dri dal 1’ e Tiago Gabriel in campo
Il tecnico giallorosso ha dichiarato di non avere dubbi sull’undici per il Barbera. Pierotti partirà largo, N’Dri sarà titolare e Tiago Gabriel guiderà la difesa. Resta soprattutto da capire come saranno disposti gli uomini tra 4-2-3-1 e 4-3-3
Di Francesco ha già scelto il Lecce che affronterà il Palermo. Alla vigilia dei trentaduesimi di Coppa Italia, in programma lunedì 17 agosto alle 21.15 al Renzo Barbera, il tecnico giallorosso ha diramato la lista dei convocati e poi ha fornito diversi indizi sulla formazione e, soprattutto, ha pronunciato una frase che riduce notevolmente i margini di incertezza: «Domani non ho dubbi di formazione».
Alcune scelte sono state praticamente ufficializzate dallo stesso allenatore. N’Dri giocherà dall’inizio, Pierotti tornerà a partire da esterno e Tiago Gabriel sarà della partita, nonostante il futuro del centrale portoghese continui a essere uno dei temi del mercato giallorosso.
La vera incognita riguarda dunque meno gli uomini e più la loro disposizione: 4-2-3-1 o 4-3-3?
Palermo-Lecce, Di Francesco può ripartire dal 4-2-3-1
Nel corso del precampionato Di Francesco ha alternato proprio questi due sistemi. Alla vigilia del Barbera lo ha confermato direttamente, spiegando che il Lecce ha lavorato sia sul 4-3-3 sia sul 4-2-3-1 e che la linea difensiva resterà comunque a quattro.
La soluzione più logica per Palermo porta al 4-2-3-1, modulo già utilizzato e probabilmente più adatto alla rosa attualmente disponibile. Il mercato non ha infatti ancora consegnato al tecnico tutti gli esterni offensivi necessari per sviluppare stabilmente il nuovo 4-3-3. Lo stesso Di Francesco ha indicato proprio le ali come una delle priorità per completare la squadra. Da qui la possibilità di vedere Ngom e Maleh davanti alla difesa, con Coulibaly utilizzato più avanti e Pierotti e N’Dri larghi alle spalle di Geubbels.
Al di là dell'interpretazione del modulo, alla fine contano i compiti assegnati ai giocatori, dunque sceglieremo il 4-3-3 indicativamente.
N’Dri titolare, Pierotti torna sulla fascia
Su Konan N’Dri non ci sono più dubbi. Di Francesco lo ha detto chiaramente in conferenza: «A Palermo giocherà dall’inizio». Il tecnico ha sempre considerato l'ivoriano un giocatore capace di incidere con le sue accelerazioni e il suo uno contro uno, ma al Barbera gli affiderà una maglia dal primo minuto.
Indicazione altrettanto significativa quella relativa a Santiago Pierotti. Nel corso della preparazione l'argentino è stato provato anche in posizione più centrale, ma l'emergenza sugli esterni modifica nuovamente i piani: Di Francesco ha anticipato che Pierotti partirà largo. I due dovrebbero quindi rappresentare le principali armi offensive sulle corsie.
Geubbels favorito per guidare l’attacco
Al centro dell'attacco il favorito resta Willem Geubbels. Il francese dovrebbe essere il riferimento offensivo, con Štulić inizialmente a disposizione. Alle sue spalle il 4-2-3-1 permetterebbe a Di Francesco di utilizzare contemporaneamente Pierotti, Coulibaly e N’Dri, mantenendo maggiore densità alle spalle della punta. La variante è il passaggio al 4-3-3, con Coulibaly che scenderebbe sulla stessa linea di Ngom e Maleh e Pierotti-Geubbels-N’Dri a formare direttamente il tridente. Gli interpreti, quindi, potrebbero non cambiare. A cambiare sarebbero soprattutto le distanze e i compiti.
Tiago Gabriel-Gaspar al centro, Veiga e Gallo sulle fasce
Anche la difesa sembra avere contorni piuttosto definiti. Falcone partirà tra i pali. Davanti a lui la coppia centrale dovrebbe essere nuovamente formata da Gaspar e Tiago Gabriel. Proprio sul portoghese Di Francesco ha fornito un'indicazione particolarmente significativa: pur ammettendo che il suo futuro sul mercato non sia ancora definito, ha precisato che contro il Palermo sarà in campo.
Sulle corsie dovrebbero invece agire Danilo Veiga a destra e Antonino Gallo a sinistra.
Lecce, la probabile formazione contro il Palermo
La soluzione che al momento appare più plausibile è quindi questa:
⚽ LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom, Maleh; Pierotti, Coulibaly, N’Dri; Geubbels.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
La possibile trasformazione in corso d'opera è immediata: Coulibaly può abbassarsi formando un centrocampo a tre con Ngom e Maleh e trasformando la disposizione nel 4-3-3.
Tra gli altri convocati ci sono i portieri Lupo e Penev, i difensori Jean e Ndaba, i centrocampisti Fofana, Gandelman, Gorter e Kaba e gli attaccanti Esteban, Laerke e Štulić. La lista ufficiale comprende complessivamente 22 calciatori.
Palermo con il 4-2-3-1: Bani torna al centro della difesa
Se nel Lecce resta un piccolo dubbio tattico, sul sistema del Palermo ce ne sono molti meno.
Filippo Inzaghi ha impostato la squadra sul 4-2-3-1 sin dalle prime amichevoli. Joronen dovrebbe difendere la porta, mentre sulle corsie difensive Pierozzi e Augello partono favoriti. Al centro è previsto il ritorno di Mattia Bani, preservato nell'ultima amichevole con la Juventus.
Accanto all'ex Genoa resta uno dei principali ballottaggi. Magnani, Peda e Ceccaroni sono le alternative, con le ultime indicazioni che vedono Magnani e Peda maggiormente coinvolti nella corsa per la maglia.
Ranocchia è la certezza, Segre ed Estevez si giocano una maglia
A centrocampo Filippo Ranocchia rappresenta una delle certezze del Palermo. Il dubbio riguarda il suo compagno. Estevez e Segre si contendono il posto e le indicazioni della vigilia non sono univoche: alcune ricostruzioni danno Estevez nell'undici, altre vedono Segre leggermente favorito. Sulla trequarti Hernani resta il candidato principale per muoversi alle spalle di Pohjanpalo.
Strefezza contro il Lecce? Il grande dubbio di Inzaghi
Uno dei temi più interessanti riguarda inevitabilmente Gabriel Strefezza, grande ex della partita. L'esterno ha dato segnali positivi entrando nell'amichevole contro la Juventus e potrebbe rappresentare una delle armi più pericolose del Palermo. Il dubbio riguarda soprattutto il minutaggio. Il suo nome è in corsa per una maglia sulla destra, ma nelle indicazioni più recenti Gyasi resta leggermente avanti per partire dal primo minuto, lasciando a Strefezza la possibilità di incidere a gara in corso. Sulla fascia opposta dovrebbe invece esserci Dennis Johnsen, mentre il terminale offensivo sarà ancora Joel Pohjanpalo.
Palermo-Lecce, la probabile formazione rosanero
Al momento l'undici più plausibile è:
⚽ PALERMO (4-2-3-1): Joronen; Pierozzi, Bani, Magnani, Augello; Estevez, Ranocchia; Gyasi, Hernani, Johnsen; Pohjanpalo.
Allenatore: Filippo Inzaghi.
Restano soprattutto tre ballottaggi: Magnani-Peda in difesa, Estevez-Segre in mediana e Gyasi-Strefezza sulla destra.




