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di Giuseppe Russo 

Il direttore di Pianetalecce.it, Francesco Romano, è intervenuto in diretta durante l'ultima puntata di PL TALK.

FALCONE 

“Per Falcone è stato esercitato il controriscatto a 4,75 milioni di euro. Il Lecce guadagna una cifra intorno a 1,2 milioni. Adesso si ricomincia da zero, nel senso che la Società dovrà per forza di cose iniziare a sondare il mercato portieri. Un mercato molto difficile, perché andare a trovare un portiere di affidamento per la categoria non sarà semplice. Siccome, però, il Lecce ha deciso l’anno scorso di puntare su Falcone, siamo sicuri che anche quest’anno dal cilindro di Corvino e Trinchera uscirà un nuovo profilo interessante e che non farà assolutamente disperare per non aver avuto a disposizione Falcone. Probabile che dietro a Falcone ci sia già un club di Serie A. Se la Samp decidesse di mettere Falcone sul mercato, più di 4,75milioni li chiederà. A mio modo di vedere, spendere 5/5,5 milioni per un portiere, non ne vale la pena. Bisogna sapere dove andare a pescare senza dissanguarsi, e il Lecce ha  dimostrato in queste stagioni di saperci fare. Quindi, non dispererei molto. Falcone ha fatto una grandissima stagione, ma di portieri bravi ce ne sono in giro. Quindi si riparte alla ricerca di un nuovo guardiano della porta giallorossa”.

COLOMBO

“Per Colombo sono 1,5 milioni guadagnati, compresi i bonus. Calcolando anche quello che abbiamo versato, ossia il prezzo fissato con il Milan più il guadagno con il controriscatto del Milan stesso. Anche su Falcone si è versato 3,5 milioni, ma adesso con il controriscatto il Lecce ha a disposizione 4,75 milioni, che non sono pochi. Partire già così non è male. Era un rischio preventivato, ma devo dire che c’è altro in giro, per questo motivo non fasciamoci troppo la testa. L’anno scorso quando abbiamo preso Falcone tutti dicevano che era un portiere inesperto. Stiamo calmi e ricominciamo nuovamente questo giro di giostra, stando certi che il Lecce non si trova spiazzato in quanto si stava già muovendo per rimpiazzare Falcone. Sono sicuro che Corvino e Trinchera hanno già valutato dei profili per il dopo Falcone”.

MERCATO

“Lecce adesso è una piazza ambita dopo aver raggiunto la salvezza. Credo che quest’anno che verrà ci sarà da divertirsi e chiunque farà carte false per giocare nel Lecce”.

BARONI 

“Baroni è arrivato al capolinea. Tra oggi e domani ci sarà l’incontro con Corvino e Trinchera, che sono a Milano. In questo incontro si diranno che il Lecce non ha intenzione di legarsi con nessun tecnico in una modalità che preveda l’applicazione di un contratto pluriennale. Per questo, il Lecce si legherà a Baroni solamente attraverso un contratto annuale. Baroni vuole un contratto pluriennale, ma entrambe le parti vogliono continuare questo rapporto. C’è la necessità di guardarsi in faccia e capire quale sia il percorso da intraprendere. Io credo che questo rapporto debba proseguire. Non credo che Baroni troverebbe spazio da allenatore su un’altra panchina di Serie A. La questione del contratto annuale non è per sfiducia nei confronti di Baroni, ma per un fatto di programmazione. Inoltre, il Lecce aumenterà anche l’ingaggio personale di Baroni. L’unico problema che resta è la durata del contratto. Il Lecce non ha sondato nessun profilo di allenatore, ma d’Aversa piace. Per la permanenza o meno di Baroni sulla panchina Giallorossa, a mio parere le percentuali sono sul 50/50%. 

Io terrei Baroni perché conosce l’ambiente. Viene da due successi importanti. Sugli altri profili non so quanto D’Aversa possa dare in più rispetto a Baroni. C’è anche Grosso sul mercato. E se sono questi i nomi che circolano, allora mi tengo stretto Baroni che ha chiuso un ciclo e ne può aprire un altro con un nuovo progetto. Secondo me Corvino e Trinchera porteranno Baroni a far capire che è meglio per lui se rimane a Lecce. Quest’ultimo deve abbassare un po’ le pretese e avere fiducia in Corvino e Trinchera. Non puoi fare tre anni di contratto a Baroni perché se le cose vanno male avresti due allenatori sotto contratto.”

HJULMAND 

“Il Milan e il Borussia Dortmund sono su Hjulmand. Il club rossonero è in vantaggio, con il Lecce che non si siederà a parlare nel caso in cui non si dovesse partire da una base d’asta di 15/20 milioni di euro. Hjulmand era stato preso a 150/170 mila euro, e in caso di cessione sarebbe una plusvalenza importante”. 

PONGRACIC

“Per Pongracic il Lecce vuole provare ad ottenere un piccolo sconto, in quanto il Wolfsburg se ne vuole liberare e il Lecce, invece, lo vuole. E’ un calciatore che viene da un infortunio, per questo la Società giallorossa chiederebbe un venirsi in contro in modo che a beneficiare siano entrambi i club. Infatti, il rapporto Pongracic-Wolfsburg non è dei migliori, con il calciatore che ha espresso di voler andar via. Si parla di un calciatore che vale come minimo 10 milioni di euro. Da parte di Pongracic c’è il gradimento di rimanere a Lecce e il problema, in questa circostanza, non è il suo stipendio”. 

BUDGET 

“Il budget di quest’anno sarà più sostanzioso rispetto a quello della passata stagione, ma comunque un budget da Lecce. Il tetto massimo di ingaggio di un giocatore starà sui 500/600 mila euro”.

PRIMAVERA

“Sono pochissimi i calciatori che possono fare il salto dalla Primavera alla prima squadra. Per me: Dorgu, Corfitzen, Hasic e Samek sono i calciatori che potrebbero dire la loro. Su Dorgu non c’è il Liverpool, sono tutte voci. Il Lecce punta forte su Dorgu, e la proposta di Gallo/Dorgu sulla fascia per il prossimo Campionato è possibile. Nasti piace al Lecce, ma non lo stanno cercando. Il Milan comunque non punta su Colombo ed ha esercitato il controriscatto per girarlo ancora ad un’altra squadra”.

CORVINO 

“Corvino l’ho visto carico in conferenza stampa. Faremo un calciomercato strepitoso e ci divertiremo. Lucioni va via a zero e il Lecce si libera del suo ingaggio che se lo accollerà il Palermo. Su Baschirotto credo che rimanga a Lecce. Il Lecce con Falcone è andato a guadagnarci. Io non mi preoccupo se non restano Falcone e Colombo, mi preoccupo invece se non rimane Corvino e chiunque altro socio della dirigenza giallorossa. Bisogna comprendere la fame che ha Corvino, che in conferenza stampa ha detto che è venuto qui per riportare il Lecce dove l’aveva lasciato. Corvino ha fatto vedere a tutti che non era venuto qui per una pensione tranquilla, ma per lavorare. E i risultati ne sono la dimostrazione”.

UMTITI 

“L’operazione di Umtiti è stata clamorosa e sarà difficile ripetere una cosa tale. Ma a fine mercato potrebbe uscire un calciatore che è fuori rosa o uno che ha bisogno di fiducia. Dico che se il Lecce ha rilanciato Umtiti, adesso può rilanciare chiunque”.

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