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La probabile formazione del Lecce per la trasferta contro l'Udinese prende forma attorno ad alcune scelte ancora aperte. Falcone è il riferimento tra i pali, mentre Di Francesco valuta un ballottaggio al centro della difesa e le soluzioni per sostituire Ilic. Nel 4-3-3 giallorosso possono trovare spazio dal primo minuto Kaba e N'Dri, due ipotesi legate anche alle caratteristiche fisiche dell'avversario.

Udinese-Lecce, Gaspar e Siebert si contendono una maglia in difesa

Davanti a Falcone la linea a quattro dovrebbe ripartire da Danilo Veiga sulla destra, Tiago Gabriel al centro e Gallo sulla sinistra. L'altro posto da centrale resta conteso tra Gaspar e Siebert: nella formazione ipotizzata Gaspar è la prima opzione, ma il ballottaggio è aperto.

La valutazione finale sarà fatta dal mister poco prima del match.

Centrocampo Lecce, Kaba può sostituire Ilic: Ngom resta in corsa

Le conferme più probabili in mezzo sono Coulibaly e Maleh. Il terzo posto, lasciato libero da Ilic, potrebbe andare a Ngom, ma cresce l'ipotesi Kaba. Per una partita nella quale la fase di non possesso rischia di richiedere molti duelli, la sua struttura fisica può rappresentare un argomento importante.

Con Kaba il Lecce guadagnerebbe un centrocampista in grado di dare peso ai contrasti, difendere le seconde palle e sostenere il reparto arretrato. Non significa rinunciare alla costruzione, ma orientare la scelta sulle esigenze specifiche della trasferta di Udine. Ngom rimane l'alternativa e la decisione sarà legata al piano partita.

Attacco Lecce, Geubbels al centro e Fatah confermato: N'Dri può partire dall'inizio

In attacco, dopo la buona prova offerta domenica scorsa, Fatah è candidato a una nuova maglia da titolare. Al centro del tridente dovrebbe tornare Geubbels. Sull'altra corsia si fa strada l'ipotesi N'Dri, soprattutto nell'eventualità che a centrocampo parta Kaba.

La presenza di un interprete più fisico in mezzo potrebbe aiutare la squadra a gestire il non possesso e, allo stesso tempo, permettere a N'Dri di cercare con maggiore continuità accelerazioni e uno contro uno. Pierotti resta un'alternativa, ma l'esterno ivoriano ha dato segnali di crescita proprio nel lavoro senza pallone.

Durante la conferenza stampa della vigilia, Di Francesco ha spiegato:

«Dipende dalle partite. N'Dri lo scorso anno l'ho usato pochissimo dall'inizio ma quest'anno lo vedo più attento nelle due fasi.»

Il riferimento alle «due fasi» è significativo: la candidatura di N'Dri non dipende soltanto dalla sua capacità di creare pericoli in velocità, ma anche da quanto riuscirà a garantire copertura e attenzione quando il Lecce sarà costretto a difendersi.

La probabile formazione del Lecce contro l'Udinese (4-3-3)

Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar (Siebert), Tiago Gabriel, Gallo; Kaba (Ngom), Coulibaly, Maleh; Fatah, Geubbels, N'Dri (Pierotti).

Il nodo centrale resta il rapporto tra equilibrio e qualità offensiva. L'eventuale scelta di Kaba potrebbe consentire a Di Francesco di schierare N'Dri senza sacrificare troppo la copertura del centrocampo. Le ultime valutazioni dello staff definiranno i ballottaggi prima della sfida.

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