Cambiaghi avverte il Lecce: «Squadra fastidiosa». Ma Bologna-Lecce non è ancora sfida salvezza
L'esterno rossoblù guarda alla trasferta di domenica al Via del Mare: il Bologna è terzultimo, ma vuole dare un segnale con Palladino dopo un avvio complicato.
Nicolò Cambiaghi non vuole definire Lecce-Bologna uno scontro salvezza, nonostante la classifica dei rossoblù. L'esterno del Bologna, intervistato dal Corriere dello Sport in vista della trasferta di domenica 11 ottobre alle 15, considera prematuro attribuire alla partita un significato definitivo, ma sa che la squadra di Raffaele Palladino deve cambiare passo.
Cambiaghi sul Lecce: «Non la chiamerei sfida salvezza»
Il Bologna arriva all'appuntamento dal terzultimo posto, con due punti nelle prime cinque giornate, mentre il Lecce ne ha raccolti sei. La graduatoria rende delicata la gara soprattutto per gli emiliani, ma Cambiaghi invita a non trasformare l'inizio di stagione in una sentenza.
«Non la chiamerei sfida salvezza», ha detto, sottolineando che il campionato è ancora nelle sue prime settimane. Non manca però l'urgenza di invertire la tendenza: «Noi dobbiamo dare un segnale».
È il senso della partita per il Bologna: non una finale anticipata, ma un'occasione per recuperare fiducia e punti dopo un avvio al di sotto delle attese.
Il Via del Mare e i pericoli del Lecce secondo Cambiaghi
L'esterno conosce le difficoltà della trasferta salentina e ha definito i giallorossi «una squadra pericolosa, se posso dire, fastidiosa». Per il Bologna sarà fondamentale sfruttare le occasioni senza sbilanciarsi, perché il Lecce può rendere complicata la partita quando riesce ad alzare il ritmo e a sostenere le transizioni con il pubblico di casa.
Di Francesco dovrà a sua volta prestare attenzione ai movimenti di Cambiaghi tra fascia e mezzi spazi. La sua accelerazione può creare situazioni di superiorità numerica, soprattutto se il Bologna riuscirà a servirlo in corsa. Il duello con gli esterni giallorossi sarà una delle chiavi tecniche dell'incontro.
Il nuovo Bologna di Palladino cerca una risposta
La partenza difficile ha portato al cambio in panchina, con Raffaele Palladino chiamato al posto di Domenico Tedesco. Cambiaghi ha descritto un ambiente di lavoro sereno, nel quale il nuovo allenatore sta insistendo sia sulla condizione atletica sia sugli aspetti tecnico-tattici dopo il rientro dei nazionali.
Lo stesso esterno è tornato a Casteldebole dopo gli impegni con l'Italia. Per Palladino rappresenta una possibile risorsa importante nella costruzione della fase offensiva, anche all'interno di un assetto con due trequartisti alle spalle della punta.
Domenica, però, al centro ci sarà il risultato. Il Bologna cerca il primo successo e il Lecce vuole valorizzare il fattore campo. Per approfondire le difficoltà che attendono i rossoblù c'è anche l'intervista a Roberto Piccoli sul clima del Via del Mare.

