Inferno salvezza: Pisa e Verona a un passo dalla B, Lecce-Cremonese verso lo spareggio?
Cinque giornate al verdetto: incroci al veleno, calendario e precedenti alimentano lo scenario di uno spareggio da brividi per restare in Serie A
La corsa salvezza entra nella sua fase più crudele. A cinque giornate dalla fine del campionato, la matematica non ha ancora emesso sentenze definitive, ma la sostanza è chiara: Pisa e Verona vedono la Serie B sempre più vicina. Entrambe appaiate a quota 18 punti, occupano l’ultimo posto della classifica e pagano un distacco di dieci lunghezze dal duo formato da Lecce e Cremonese, che oggi rappresenta la soglia della salvezza.
Il Pisa
Per il Pisa sarebbe un ritorno immediato in cadetteria dopo appena una stagione. Per l’Hellas Verona, invece, si tratterebbe della fine di un ciclo lungo sette campionati consecutivi in Serie A. Due percorsi diversi, ma oggi accomunati da una stessa traiettoria: una risalita che si fa sempre più complicata.
Il regolamento, però, lascia ancora uno spiraglio: se la situazione dovesse restare invariata fino al 24 maggio, il destino di salentini e grigiorossi potrebbe passare da uno spareggio salvezza in gara secca in campo neutro. Un’ipotesi già vista nel recente passato: stagione 2022-23, quando Verona e Spezia chiusero appaiate e furono proprio gli scaligeri a salvarsi al Mapei Stadium con il 3-1 firmato Faraoni e la doppietta di Ngonge.
Il Lecce
Oggi il calendario racconta scenari diversi, ma altrettanto tesi. Il Lecce di Eusebio Di Francesco sembra avere il percorso più favorevole: dopo il pari con la Fiorentina, i giallorossi hanno scelto il ritiro a Bussolengo e si preparano a due trasferte cruciali, proprio contro Verona e Pisa. Due incroci che sanno di ultima spiaggia per le rivali dirette.
Poi il finale si fa incandescente: Juventus al Via del Mare, Sassuolo in trasferta e chiusura casalinga con il Genoa. Un calendario che, almeno sulla carta, offre al Lecce la possibilità di giocarsi la permanenza senza passare da calcoli estremi.

La Cremonese
Più complicata la strada della Cremonese, che vive un finale di stagione ad altissima difficoltà: Napoli al Maradona, Lazio in casa, poi lo scontro diretto con il Pisa allo Zini. A seguire Udinese in trasferta e chiusura contro il Como. Un percorso che rende ogni partita una finale anticipata.
Il Cagliari
Alle spalle della bagarre, il Cagliari prova a tenere lontano il rischio: cinque punti di margine e un calendario durissimo con Atalanta, Bologna, Udinese, Torino e Milan. La vittoria nello scontro diretto contro la Cremonese ha dato ossigeno e fiducia, ma nulla è ancora scritto.
Più staccate, ma non ancora matematicamente al sicuro, Fiorentina, Parma, Genoa e Torino: scenari più legati alla teoria che alla pratica, con la salvezza ormai a un passo.
La sensazione è che tutto si deciderà nel dettaglio: un episodio, un rigore, un gol all’ultimo minuto. E forse, come spesso accade in Serie A, anche un eventuale spareggio. Perché la zona rossa, a questo punto della stagione, non perdona più nessuno.



