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Il principio di non colpevolezza

Le persone segnalate all'A.G., il procedimento si trova nella fase preliminare e che eventuali colpevolezze in ordine alle violazioni contestate dovranno essere accertate in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

A Squinzano si è chiusa la caccia a un latitante. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, supportati dai Carabinieri della Stazione di Squinzano, hanno arrestato un uomo nato nel 1973, residente a Cellino San Marco, in provincia di Brindisi.

L'uomo era sparito dal radar il 20 gennaio scorso, quando non aveva fatto rientro presso la Casa Circondariale di Lecce pur beneficiando del regime di semilibertà. Una fuga che ha fatto scattare, nell'arco di pochi giorni, due provvedimenti emessi dalla Procura di Brindisi: la sospensione provvisoria della semilibertà il 21 gennaio e la revoca definitiva della misura alternativa il 4 marzo 2025.

Il peso della pena residua è considerevole: 20 anni, 6 mesi e 4 giorni di reclusione, a seguito di una condanna legata al coinvolgimento in associazioni dedite al traffico di sostanze stupefacenti.

Le indagini hanno portato a una svolta decisiva. Secondo la ricostruzione dei militari, durante la latitanza l'uomo si sarebbe nascosto nell'abitazione di una donna nata nel 1978, che avrebbe attivamente contribuito a tenerlo lontano dalle autorità. La donna è stata segnalata alla competente Autorità Giudiziaria con l'accusa di favoreggiamento.

Al termine delle operazioni, l'arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, dove dovrà scontare la pena residua.

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