Parma, separazione a sorpresa con Cuesta: dietro l’addio divergenze sul progetto
La società parla di una decisione condivisa, mentre emergono differenze sulla costruzione della rosa e sulla visione tecnica
Il Parma e Carlos Cuesta si separano. Una decisione arrivata a sorpresa domenica 27 settembre, durante la sosta per le Nazionali e soprattutto dopo il successo per 2-1 ottenuto contro il Genoa nell'ultima giornata di Serie A. Non si tratta formalmente di un esonero: società e allenatore hanno raggiunto una risoluzione consensuale.
Parma-Cuesta, cosa c'è dietro la separazione
Nel comunicato il Parma individua nello «sviluppo del progetto sportivo» il punto centrale della separazione. Dopo un confronto interno, le parti hanno ritenuto che non esistessero più le condizioni per proseguire insieme. Una formulazione che sposta quindi l'attenzione dai soli risultati ottenuti sul campo alla visione complessiva del progetto.
A fornire ulteriori elementi è la ricostruzione di Fabrizio Romano. Le divergenze sarebbero emerse già durante il mercato estivo: Cuesta avrebbe voluto a disposizione calciatori con caratteristiche differenti e, in particolare, degli esterni per sviluppare le proprie idee tattiche. Il Parma ha invece seguito una strategia diversa nella costruzione dell'organico.
Un aspetto che trova riscontro anche nell'analisi tecnica di questo avvio di stagione. Cuesta aveva lavorato inizialmente sull'ipotesi del 4-3-3, ma l'assenza degli esterni richiesti sul mercato aveva progressivamente riportato la squadra verso la difesa a tre e sistemi più vicini alle caratteristiche della rosa a disposizione.
Una scelta che va oltre i risultati
La tempistica rende ancora più particolare la decisione. Il Parma aveva appena battuto il Genoa, conquistando tre punti importanti prima della sosta. Secondo la ricostruzione di Romano, la situazione dal punto di vista dei risultati era considerata ancora gestibile, ma le differenti visioni sul futuro avrebbero convinto entrambe le parti a interrompere il rapporto.
Cuesta ha salutato Parma dopo un anno e mezzo, spiegando sui propri canali social di aver dato tutto durante la sua esperienza in gialloblù e confermando, senza entrare nei dettagli, che non esistevano più le condizioni per continuare il percorso.
Il Parma cerca il nuovo allenatore
La seduta di lunedì 28 settembre sarà diretta dallo staff tecnico del club. Il Parma dovrà ora sfruttare la sosta per individuare la nuova guida tecnica e iniziare una fase differente del proprio progetto.
Il cambio interessa indirettamente anche il Lecce nella corsa per gli equilibri della classifica: una delle squadre coinvolte nella stessa area del campionato dei giallorossi cambia infatti guida tecnica dopo appena cinque giornate.

