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La classifica di Serie A, dopo le gare già disputate della 27ª giornata, vede il Lecce fermo a quota 24 punti in 27 partite, al 18° posto.

Davanti ai giallorossi ci sono Cremonese (24 punti ma migliore differenza reti), Fiorentina (24 punti con una partita in meno), Genoa (27), Torino (30) e Cagliari (30). La zona salvezza è dunque ancora vicina, ma il margine resta sottile.

Dietro, la situazione è più netta ma non ancora definitiva: il Pisa è a 15 punti con una gara in meno, mentre il Verona è a 15 ma con 27 partite già disputate.

Le partite che pesano oggi

Questo pomeriggio scendono in campo:

  • Pisa-Bologna (18:30)
  • Udinese-Fiorentina (20:45)

La partita della Fiorentina è particolarmente rilevante per il Lecce. I viola hanno 24 punti ma con 26 partite giocate: una vittoria li porterebbe a 27, allungando temporaneamente sulla zona rossa. Un pareggio o una sconfitta, invece, manterrebbero la situazione compressa.

Il Pisa, pur distante a -9 dal Lecce, ha ancora una partita da recuperare rispetto ai giallorossi. Un successo non cambierebbe l’immediata fotografia della salvezza, ma terrebbe matematicamente viva la corsa.

La fotografia in chiave Lecce

Il Lecce resta pienamente dentro la lotta, ma non ha margine di errore. I 24 punti dopo 27 giornate obbligano a guardare soprattutto agli scontri diretti. La sfida contro la Cremonese diventa uno snodo cruciale: entrambe sono a pari punti e con lo stesso numero di partite.

Con Genoa a 27 e Torino a 30, la quota 27-30 rappresenta il primo vero obiettivo per uscire dalla zona rossa. Il Lecce è ancora agganciato al gruppo, ma deve tornare a muovere la classifica per non dipendere dai risultati delle altre.

Il pomeriggio dirà qualcosa in più. La classifica, però, racconta già una verità: la salvezza è ancora aperta, ma il tempo inizia a stringere.

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