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Genera ancora dibattito tra gli opinionisti il pareggio maturato all’Allianz Stadium tra Juventus e Lecce, una gara che ha lasciato più di un rimpianto in casa bianconera. I giallorossi sono riusciti a colpire a sorpresa nel finale della prima frazione con Banda, prima di essere raggiunti nella ripresa da una Juventus costantemente proiettata in avanti ma poco cinica sotto porta.

antonio cassano

Le statistiche di Juventus-Lecce

Numeri alla mano, il dominio della Juventus appare più che evidente. Tra un Falcone in versione WladiMuro, errori clamorosi da distanza ravvicinata, pali presi ed un rigore fallito da David, i bianconeri hanno avuto il controllo del match per lunghi tratti. I dati parlano chiaro: 2.77 expected goals, 6 grandi occasioni create e ben 25 tiri complessivi. Schiacciante anche il conto dei calci d’angolo, 10 a 1, mentre il portiere del Lecce è stato decisivo in almeno quattro interventi tra cui il rigore. Un 1-1 finale che non rende giustizia alla partita effettivamente vista in campo, ma che permette ai giallorossi di tornare a casa con un ottimo punto in ottica salvezza.

Il commento di Adani, Ventola e Cassano

Una Juventus dominante, forse una delle migliori versioni viste negli ultimi tempi: è questa la linea comune seguita da diversi opinionisti. Qualcuno arriva addirittura a definirla la miglior Juve da anni. “La Juve di Spalletti ha dominato la partita. Ha giocato secondo me molto bene, ed ha giocato in una metà campo”, dice Adani a Viva el Futbol. “Obiettivamente è stato un calcio vario, che ha dato continuità alla vittoria ottenuta con la Roma, ed è stato migliore della vittoria ottenuta a Pisa. E' una partita che se doveva prendere una piega, la chiudi nella prima ora per come era centrata. Il punto è che la Juventus non è grande: quando una squadra è grande fa bene anche se scende di tono. Se invece tiene il livello, ma non sei grande e molli un po', ti fai gol e sbagli il rigore”.

Dello stesso avviso è Nicola Ventola, che sottolinea la crescita dei bianconeri ed un Lecce ottimo nella chiusura degli spazi per vie centrali. "Io non me l'aspettavo di vedere la Juve con questa crescita, queste idee, questa velocità di gioco. Il Lecce chiudeva le vie centrali, vai sempre sugli esterni. Ha fatto una bella partita".

Ancora più netto nella sua disamina è Antonio Cassano, che pone l’accento sulle occasioni sprecate dalla compagine di Spalletti parlando di un divario che già nei primi trenta minuti avrebbe dovuto essere ampio a livello di gol: “Dopo mezz'ora doveva essere chiusa la partita: 5 a 0. Ovviamente la Juve ha fatto una buonissima partita ed il lavoro dell'allenatore sta andando a brodo liscio. Spalletti è un genio e continuo a pensarlo”.

riccardo trevisani

Trevisani e Pastore: “La miglior Juve da tanti anni”

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Trevisani, durante la puntata di Fontana di Trevi, format di Cronache di Spogliatoio. Il telecronista è concorde sul dominio dei bianconeri, parlando anche di una dominanza che non si vedeva da anni: "La partita della Juventus contro il Lecce tra le più dominanti degli ultimi anni? Ho provato anche a dirlo. Ma da tanti anni".

Più prudente invece Giuseppe Pastore: "Va fatta anche la tara sull'avversario. Se la Juventus fosse andata avanti 2 a 0 all'intervallo magari sarebbe finita tranquillamente. Il dominio è stato che per 90 minuti hanno attaccato cercando di far gol". Ancora Trevisani, infine, a chiudere con un dato emblematico: "Io credo che se vai a prendere le ultime 200 partite della Juventus, 3 di expected goal li ha fatti cinque volte".

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