header logo

Il rinnovo di Tiago Gabriel fino al 2030 ha tolto uno dei dossier più importanti dalla scrivania della dirigenza del Lecce. Ma guardando alla prossima estate, il quadro contrattuale della rosa presenta ancora diverse situazioni da seguire.

Escludendo i calciatori arrivati in prestito, sono otto i giocatori presi in considerazione con contratto in scadenza al 30 giugno 2027.

Ognuno di loro però ha negli accordi condizioni differenti. Per alcuni il Lecce dispone già di un’opzione che gli consente di prolungare unilateralmente il contratto. Per altri, invece, non esiste questa possibilità e sarà necessario arrivare a una nuova intesa qualora il club voglia mantenerne il controllo oltre la prossima estate.

Lecce, i contratti in scadenza nel 2027

Giocatore Scadenza Opzione Lecce Scadenza potenziale
Mohamed Kaba 30/06/2027 No
Youssef Maleh 30/06/2027 No
Gaby Jean 30/06/2027 No
Santiago Pierotti 30/06/2027 +1 anno 30/06/2028
Kialonda Gaspar 30/06/2027 +2 anni 30/06/2029
Lassana Coulibaly 30/06/2027 +1 anno 30/06/2028
Danilo Veiga 30/06/2027 +2 anni 30/06/2029
Konan N'Dri 30/06/2027 +2 anni 30/06/2029

Cosa significa avere un’opzione sul contratto

La posizione del Lecce è decisamente più semplice per Pierotti, Gaspar, Coulibaly, Veiga e N'Dri.

Nei loro accordi è prevista una facoltà di prolungamento a favore della società. Questo significa che, qualora il club decidesse di esercitarla nei termini previsti, non sarebbe necessario aprire una nuova trattativa con il calciatore. Come già successo con Lameck Banda.

Il Lecce potrebbe esercitare l'opzione unilateralmente e depositare il prolungamento in Lega, portando così avanti la scadenza sulla base delle condizioni già sottoscritte al momento della firma originaria. Questo consente alla società di proteggere il patrimonio tecnico senza dover necessariamente trovare un nuovo accordo economico con il giocatore.

Gaspar, Veiga e N'Dri possono arrivare fino al 2029

Le situazioni più protette sono quelle di Kialonda Gaspar, Danilo Veiga e Konan N'Dri.

Tutti e tre hanno una scadenza formale nel giugno 2027, ma il Lecce dispone di un'opzione per altre due stagioni. Esercitandola, il rapporto potrebbe quindi essere portato fino al 30 giugno 2029.

Pierotti e Coulibaly: un’altra stagione nelle mani del Lecce

Situazione simile, ma con durata inferiore, per Santiago Pierotti e Lassana Coulibaly. Entrambi hanno un'opzione per un'ulteriore stagione. Il Lecce può quindi estendere i rispettivi contratti fino al 30 giugno 2028

Anche in questo caso la decisione sarà esclusivamente strategica: valutazione tecnica, età, rendimento e possibili scenari di mercato determineranno se esercitare o meno la clausola.

Kaba e Gaby Jean, i dossier più delicati

La situazione cambia completamente per Mohamed Kaba e Gaby Jean.

Entrambi risultano in scadenza nel giugno 2027 e non hanno un'opzione di prolungamento già nelle mani del Lecce.

Qui la società dovrà necessariamente prendere una decisione.

Una possibilità è arrivare alla naturale scadenza del contratto, accettando però di perdere il giocatore a parametro zero. Un'altra strada potrebbe essere quella di trovare una soluzione già nel mercato di gennaio, anche attraverso una cessione a titolo gratuito, liberando immediatamente spazio nella rosa e nel monte ingaggi.

C'è poi una terza possibilità: rinnovare il contratto e successivamente valutare un prestito, mantenendo così la proprietà del cartellino e la possibilità di rivalutare il calciatore in un altro contesto. Per Kaba e Jean il prossimo mercato invernale potrebbe quindi rappresentare un passaggio importante proprio per evitare di arrivare agli ultimi mesi di contratto senza una strategia definita.

Anche Maleh è senza opzione

Discorso diverso per Youssef Maleh, che continua a trovare spazio nelle rotazioni dei giallorossi e resta quindi pienamente dentro le scelte tecniche del Lecce.

Il suo contratto scade il 30 giugno 2027 e non risulta un'opzione unilaterale a favore del club. Per questo motivo, nei prossimi mesi bisognerà capire quale sarà l'orientamento della società: se arrivare a un nuovo prolungamento oppure accompagnare il rapporto verso la naturale scadenza.

Molto dipenderà anche dal rendimento del centrocampista e dal ruolo che riuscirà a ritagliarsi nel corso della stagione. A differenza di altri dossier, infatti, Maleh non è ai margini del progetto: sta giocando, viene utilizzato nelle rotazioni e la sua posizione andrà valutata anche alla luce della continuità che saprà garantire.

Le opzioni non escludono nuovi accordi

La presenza di un'opzione unilaterale a favore del Lecce non significa necessariamente che il club debba limitarsi a esercitarla alle condizioni già previste. La società può infatti scegliere di aprire comunque una nuova trattativa con il calciatore e il suo entourage per arrivare a un accordo differente, modificando durata e condizioni economiche del rapporto.

È quanto accaduto con Tiago Gabriel: il Lecce disponeva già di un'opzione che gli avrebbe consentito di prolungare unilateralmente il contratto, ma ha preferito raggiungere una nuova intesa con il difensore, portando la scadenza fino al 2030.

Per questo motivo anche le situazioni di Pierotti, Gaspar, Coulibaly, Veiga e N'Dri non vanno lette come rigidamente vincolate all'opzione esistente. Il club conserva la possibilità di esercitarla, ma può anche decidere di negoziare un nuovo contratto qualora ritenga opportuno ridisegnare durata, ingaggio o altri aspetti dell'accordo.

 

Quello con Tiago Gabriel non è semplicemente un rinnovo
Da Coverciano al futuro in panchina: c'è anche un pezzo di un "vecchio" Lecce tra i nuovi tecnici Uefa A