Falcone: "La sconfitta contro il Parma ci ha ucciso mentalmente, ma la squadra ha reagito"
Il portiere del Lecce ha commentato la sconfitta contro i Rossoneri ai microfoni di DAZN
Al termine di Milan-Lecce, il portiere dei giallorossi, Wladimiro Falcone, ha commentato la prestazione dei suoi a DAZN. La parata più complicata, quella su Pulisic o su Ricci? Per il portiere romano “Dal campo mi sembrava quella su Ricci quella più complicata, perché mi aspettavo tirasse sul secondo palo e mi ha sorpreso. Su Pulisic ho anticipato ma dovevo farlo per forza”.
Spazio anche al futuro. Oltre ai complimenti, al capitano dei giallorossi viene chiesto se sente di meritarsi un'occasione in un club più blasonato: “Innanzitutto io sono arrivato in Serie A tardi, ed è un sogno continuare a starci. Per me Lecce è diventata casa, sono diventato anche capitano", poi aggiunge, "La carriera del calciatore è corta, ma se ti devo rispondere a questa domanda ti direi che mi sento pronto e maturato tantissimo, anche per lottare per altri obiettivi, nonostante io sia onorato e orgogliosissimo di difendere i pali del Lecce”.
Si parla poi di aspetto mentale. La batosta subita contro il Parma poteva costare tanto, e lo stesso Falcone ammette che “Ci si poteva aspettare qualche goleada ma abbiamo perso di corto muso. Le prestazioni ci sono state. Sono contento di questo e della squadra”. Infine, una disamina su ciò che manca alla squadra: "Difensivamente ci siamo, ma ci manca qualcosa davanti e questo mi allarma. Contro il Parma la partita era in controllo, ma l'espulsione di Banda ha cambiato le cose. Mentalmente ci ha ucciso ed ero preoccupato per queste due partite. La squadra però ha reagito. Dobbiamo migliorare davanti”.









