Duttilità e gioventù: così Niko Kovac vuole convincere Di Francesco
Il centrocampista della nazionale Under 21 bosniaco sta studiando un altro ruolo
È arrivato in ritiro dopo qualche giorno. È stata una richiesta di mister Di Francesco, dato che inizialmente era stato inserito nel gruppo 2, quello dei probabili partenti.
Un'altra veste, un altro ruolo
In Austria ha provato a cogliere questa opportunità lavorando sodo ogni giorno e seguendo tutte le istruzioni dell’allenatore. Ad un certo punto, quest’ultimo ha deciso di cucirgli addosso un’altra veste, un altro ruolo nel quale il classe 2004, a suo dire, avrebbe potuto esprimersi al massimo.
Stiamo parlando di Niko Kovac, mezz’ala offensiva delle Primavere di Scurto e Schipa ed ora terzino destro nel nuovo Lecce di Di Francesco. Il tecnico dei salentini ha notato la gamba e la corsa del nazionale bosniaco ed ha deciso di provarlo sulla fascia, con buone risposte da parte del ragazzo.

I numeri delle ultime due stagioni
Niko è un lavoratore nato. Durante l’anno si è sempre allenato con costanza e fisicamente sembra già pronto per misurarsi con i grandi. Sulla destra, insieme a Laerke, ha dato vita ad una catena vivace, con sovrapposizioni costanti ed una spinta che ha ben impressionato tutti. Certo, in quella posizione viene meno la sua spiccata vena offensiva ed anche una delle sue caratteristiche principali: il tiro da fuori.
Nelle ultime due stagioni ha collezionato 47 partite in Primavera, condite da 9 gol e 6 assist. Lo scorso anno ha giocato poco con Schipa perché Di Francesco lo ha spesso portato con sé in prima squadra, valutandolo e studiandolo durante gli allenamenti.
Alternativa di Danilo Veiga?
Il Lecce cerca un terzino destro come alternativa a Danilo Veiga e Niko Kovac studia in quel ruolo. Chissà che la società di Via Costadura alla fine non si affidi proprio a questo promettente classe 2004 o magari quest’anno lo mandi in prestito per farlo maturare.
Intanto, si sta trasformando in un giocatore duttile e questo è sempre un aspetto positivo per la sua giovane carriera. Gioventù e duttilità, due caratteristiche che lo rendono un calciatore sul quale puntare nel presente o nell'immediato futuro.

