Come se Nikola Stulic non avesse segnato
Fino a domenica riguardate la rete ma immaginate che sia soltanto frutto della vostra fervida immaginazione
Diteci la verità, quante volte avete rivisto il gol di Nikola Stulic domenica sera contro il Sassuolo? Quante volte avete rimandato indietro le immagini salienti della sfida per ritornare al momento in cui il commentatore urla il nome dell’attaccante serbo e vi fa accapponare la pelle e vibrare il corpo? Chi scrive lo ha fatto tante volte e lo farà ancora fino a domenica, per tenere viva quell’adrenalina positiva che gli di rimanere sul pezzo, concentrato ed attaccato all’obiettivo, senza distrazioni.
Il nostro consiglio
Eppure, nel titolo noi ve lo abbiamo già detto. In questi giorni, pur rivedendolo decine e decine di volte, dobbiamo vivere come se quel gol non fosse mai arrivato. Come se l’occasione capitata sui piedi del centravanti serbo non si fosse stata poi tramutata in gol. Immaginate che il difensore lo abbia fermato o che il portiere l’abbia parata o, peggio, ancora, che Stulic non abbia inquadrato la porta, vanificando un’opportunità gigantesca. Poteva succedere.
Questo, tutto quello che abbiamo appena scritto, perché è necessario rimanere determinati nel vincere la prossima partita, questa sì la partita più importante della stagione. Lecce-Genoa è una trappola gigantesca, l’ennesimo ostacolo verso la salvezza per i giallorossi, una sfida da non sbagliare per nessun motivo, rimanendo mentalizzati a quel match senza farsi distrarre da tutto quello che accade e si dice intorno. Voci e polemiche non ci riguardano ed, anzi, ci tolgono energie. È tutto inutile in questo momento.

Quanto manca?
Domenica è lontana. Poi si gioca di sera, ed allora sarà una giornata infinita, di quelle in cui si vivrà di trepidante attesa, solo per la partita, cercando di parlare del match il meno possibile per arrivare carichi e convinti al Via Del Mare o sul divano davanti al televisore.
Immaginate quindi di non aver esultato come pazzi e di non aver perso almeno 5 anni di vita domenica scorsa per la sfida contro il Sassuolo. Il Lecce è sotto la Cremonese e deve soltanto vincere e sperare. Vincere e crederci.
Vincere, l'imperativo è questo, l'obiettivo è questo, così da non dover guardare in casa di nessun altro e non dover dipendere da nessun altro risultato. Il gol al minuto '95 ci ha regalato questo privilegio ma adesso dobbiamo pensare di non poterne godere. Sì, esatto, viviamo come se Stulic non avesse segnato


