Cheddira, il gol della discordia: Open VAR dà ragione al Lecce
Dino Tommasi, intervenuto nell’ultima puntata di Open VAR su DAZN per analizzare gli episodi più discussi del weekend
La moviola del 37° turno di Serie A promuove senza dubbi la direzione arbitrale di Sassuolo-Lecce. A fare chiarezza è stato Dino Tommasi, intervenuto nell’ultima puntata di Open VAR su DAZN per analizzare gli episodi più discussi del weekend.
Sotto la lente, inevitabilmente, anche l’azione del gol convalidato al Lecce dopo il controllo del VAR affidato a Daniele Doveri e Federico Dionisi. Una decisione che aveva acceso proteste e polemiche, soprattutto da parte neroverde, ma che secondo i vertici arbitrali è stata corretta in ogni passaggio.
L'azione
Tommasi ha ricostruito nel dettaglio tutta la sequenza dell’azione: “Doveri parte dal potenziale fallo di mano a centrocampo di Ylber Ramadani che non c’è. Poi si va alla seconda situazione, in cui viene valutato il potenziale fallo su Garcia da parte di Coulibaly, ma non c’è alcun tipo di fallo e la rete viene giustamente convalidata”.

Una spiegazione netta, che di fatto spegne ogni discussione sull’episodio chiave della partita. L’interpretazione arbitrale è stata infatti condivisa anche dal VAR, intervenuto soltanto per verificare eventuali irregolarità senza però rilevare elementi tali da annullare il gol.
L’episodio conferma ancora una volta la linea adottata in questa stagione dagli arbitri italiani: meno interventi invasivi e maggiore attenzione alla reale intensità dei contatti. Nel caso specifico, né il tocco di mano inizialmente sospettato su Ramadani né il contrasto successivo tra Coulibaly e Garcia sono stati ritenuti punibili.
Conferma fuori dal campo
Per il Lecce una conferma importante anche fuori dal campo, in una fase della stagione dove ogni episodio pesa tantissimo. E la scelta arbitrale, almeno secondo Open VAR, non lascia spazio a interpretazioni: gol regolare.




