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La rotta è tracciata, ora serve continuità. Paolo Vanoli guarda avanti con determinazione e chiede alla sua Fiorentina di non fermarsi proprio adesso, nel momento in cui i segnali di crescita iniziano a diventare concreti.

Il Lecce

Nel mirino c’è la delicata trasferta di lunedì sera al Stadio “Via del Mare” contro il Lecce guidato da Eusebio Di Francesco, una sfida che profuma di esame di maturità.

Stiamo mettendo le basi per tornare a dare a Firenze qualcosa di importante”, ha spiegato il tecnico viola, ribadendo un concetto chiave: costruzione e prospettiva. Ma senza distrazioni. “Adesso dobbiamo essere bravi a non fare passi indietro, ma solo avanti: ora c’è Lecce, una trasferta difficile”.

Parole chiare, che fotografano un gruppo in evoluzione ma ancora alla ricerca della definitiva consacrazione. E il “Via del Mare”, storicamente caldo e passionale, rappresenta il banco di prova ideale.

Sul fronte infermeria, qualche pensiero c’è. “Nicolò Fagioli ha avuto già dal riscaldamento un problema intestinale in Conference, Kean fermo per stato influenzale”, ha rivelato Vanoli, lasciando intendere come la situazione sia da monitorare. Cauto ottimismo invece per Marco Brescianini: “Spero di recuperarlo per Lecce”.

Il messaggio alla squadra

Il messaggio alla squadra è diretto: niente cali, niente pause. “Dobbiamo essere bravi a non fare un passo indietro, a Lecce ci aspetta un altro campo infuocato. Dobbiamo dimostrare che siamo sempre in crescita”.

Tradotto: la Fiorentina c’è, ma ora deve dimostrarlo anche lontano da casa. E lunedì sera, sotto le luci del “Via del Mare”, sarà già tempo di risposte.

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