Bari, rischio retrocessione diretta: la classifica può condannare
A sei giornate dalla fine i biancorossi sono a -3 dal sedicesimo posto: occhio alla soglia dei 4 punti
Il Bari entra nella fase decisiva della stagione con una situazione di classifica estremamente delicata. A sei giornate dal termine del campionato di Serie B, i biancorossi occupano la diciassettesima posizione con 31 punti, a tre lunghezze dal gruppo composto da Padova, Mantova, Sampdoria ed Entella.
Una distanza che, oltre alla lotta sul campo, apre anche a un rischio regolamentare concreto. Il sistema dei playout, infatti, prevede una condizione precisa: se al termine del campionato il distacco tra la sedicesima e la diciassettesima classificata supera i quattro punti, lo spareggio salvezza non viene disputato.
In questo scenario, la retrocessione diventerebbe automatica per la diciassettesima, portando a quattro il numero di squadre retrocesse direttamente, anziché tre.
Un dettaglio tutt’altro che secondario, soprattutto in una fase in cui ogni punto pesa in maniera determinante. Il Bari non deve solo cercare di risalire la classifica, ma anche evitare che il gap con chi lo precede si allarghi oltre la soglia critica.
Il calendario non aiuta e il margine di errore è ormai ridotto al minimo. Per la squadra di Moreno Longo, da qui alla fine, conteranno tanto i propri risultati quanto quelli delle dirette concorrenti.
La corsa salvezza, quindi, non si gioca solo sul campo, ma anche sui numeri: la linea dei quattro punti può fare la differenza tra giocarsi tutto ai playout o scivolare direttamente in Serie C.

