header logo

La prima da titolare con il Lecce non ha probabilmente mostrato il miglior Joël Monteiro. Le pagelle di Pianetalecce gli hanno assegnato un voto di 5,5 mentre quelle dei tifosi sono state più cattive con una media voto di 4,85.

A Cagliari l'esterno svizzero ha faticato a incidere con continuità, inserendosi in una prestazione collettiva complessivamente negativa. Ma per capire realmente che tipo di giocatore abbia acquistato il Lecce è utile guardare a ciò che Monteiro ha costruito nei cinque anni trascorsi allo Young Boys.

Monteiro, cinque anni da protagonista allo Young Boys

Monteiro ha lasciato Berna dopo 176 partite ufficiali con lo Young Boys. Il bilancio è di 35 gol e 24 assist, numeri significativi soprattutto considerando che non si tratta di un centravanti puro.

Durante la sua esperienza in giallonero ha inoltre conquistato il double svizzero nel 2023 e un altro campionato nel 2024. Le prestazioni gli hanno permesso anche di entrare nel giro della nazionale svizzera, con sette presenze.

In Svizzera era una delle armi offensive dello Young Boys

La stampa svizzera ha descritto la sua partenza come la perdita di un elemento importante dell'attacco dello Young Boys. Blick ha definito Monteiro una delle armi della squadra bernese e ha ricordato come avesse iniziato bene anche la stagione 2026/27: prima del trasferimento aveva già segnato tre gol nelle prime giornate, compresa la rete realizzata contro il Basilea poco prima della partenza per l'Italia.

Monteiro non è stato acquistato soltanto per aggiungere profondità alla rosa, ma perché possiede caratteristiche capaci di aumentare la produzione offensiva del Lecce.

Che giocatore è Monteiro

Monteiro può partire largo, ma il suo gioco non è quello dell'esterno che rimane costantemente attaccato alla linea laterale.

Ama muoversi verso l'interno, attaccare lo spazio e arrivare in zona conclusione. La sua produzione di gol allo Young Boys nasce proprio dalla capacità di diventare un attaccante aggiunto quando l'azione entra negli ultimi metri.

Nel 4-3-3 di Di Francesco può quindi rappresentare un'ala con caratteristiche differenti rispetto a un esterno puramente tecnico. Il punto sarà capire come inserirlo nei meccanismi del Lecce. Se riceve il pallone troppo lontano dalla porta e senza possibilità di attaccare lo spazio, una parte delle sue qualità rischia di essere neutralizzata.

La partita di Cagliari non basta per giudicarlo

Contro il Cagliari Monteiro ha ricevuto, come già detto, 5,5 dalla redazione di PianetaLecce e 4,85 dai tifosi. È stata però la prima partita dal primo minuto a pochissimi giorni dall'arrivo in Italia.

Il contesto deve quindi essere considerato: nuova squadra, nuovo campionato, nuovi meccanismi tattici e una gara nella quale quasi tutto il Lecce ha faticato. Le statistiche raccolte in Svizzera suggeriscono che la valutazione sul giocatore dovrà necessariamente essere fatta nel medio periodo.

Perché il Lecce ha scelto Monteiro

A 27 anni Monteiro rappresenta un'operazione diversa rispetto a molte delle tradizionali scommesse giovani costruite dal Lecce. È un giocatore già formato, con esperienza europea, abituato a vincere e con una produzione offensiva verificabile.

La prima a Cagliari ha lasciato interrogativi, ma i cinque anni allo Young Boys raccontano un calciatore che può offrire molto più di quanto visto in Sardegna.

La vera verifica arriverà quando Monteiro avrà accumulato allenamenti, minutaggio e soprattutto una migliore conoscenza dei movimenti richiesti da Di Francesco.

Monteiro, il Lecce e un vecchio precedente: suo cugino ha già giocato al Via del Mare
Monteiro e quel legame con il Lecce che parte da lontanoJoël Monteiro è uno dei volti nuovi del Lecce, ma nella sua fami...
Turiel voleva il Lecce: il retroscena sulla trattativa saltata
Lecce, Abraham Marcus resta un nome caldo per gennaio?