Turiel voleva il Lecce: il retroscena sulla trattativa saltata
La stampa israeliana ricostruisce il tentativo giallorosso da 2 milioni per l’esterno dell’Hapoel Tel Aviv. Il giocatore spingeva per trasferirsi in Serie A, ma il club ha chiuso ogni porta
Il trasferimento non si è concretizzato, ma il retroscena proveniente da Israele racconta quanto il Lecce fosse realmente interessato a Stav Turiel.
Il club giallorosso aveva presentato all'Hapoel Tel Aviv una proposta da 2 milioni di euro per l'esterno offensivo. L'offerta era stata respinta, ma dalla ricostruzione di Sport5 emerge soprattutto un dettaglio: Turiel voleva accettare l'opportunità e trasferirsi in Serie A.
Lecce-Turiel, l'offerta da 2 milioni
Il tentativo risale intorno al periodo di Ferragosto. Il Lecce aveva individuato nel 25enne israeliano un possibile rinforzo per il reparto offensivo e aveva messo sul tavolo circa 2 milioni di euro.
L'Hapoel Tel Aviv aveva però respinto immediatamente la proposta, comunicando di non voler aprire una trattativa per il proprio giocatore. Una posizione estremamente rigida, nonostante la volontà del calciatore fosse differente.
Turiel spingeva per andare in Serie A
Secondo Sport5, Turiel era fortemente intenzionato a cogliere l'opportunità di trasferirsi al Lecce, ritenendo che a 25 anni potesse rappresentare una delle occasioni più importanti della carriera per approdare in uno dei principali campionati europei.
La trattativa, quindi, non si sarebbe arenata per una mancanza di disponibilità del giocatore, a fermare tutto è stata la posizione dell'Hapoel.
Perché l'Hapoel ha detto no
Dietro al rifiuto esiste una storia contrattuale particolare. Negli ultimi mesi Turiel aveva ricevuto due adeguamenti dell'ingaggio. Nell'ambito del secondo rinnovo, il club aveva eliminato dal contratto la clausola che avrebbe potuto facilitare una partenza verso l'estero.
In cambio dell'aumento salariale, l'Hapoel aveva quindi recuperato il pieno controllo sulla futura cessione del giocatore. Una decisione che si è rivelata determinante quando è arrivato il Lecce: non essendoci più una clausola automaticamente esercitabile, la società israeliana ha potuto respingere l'offerta.
Perché il Lecce aveva scelto Turiel
Turiel è un esterno offensivo con una produzione realizzativa significativa. Nei due anni e mezzo precedenti con l'Hapoel Tel Aviv aveva messo insieme 33 gol e 12 assist, diventando uno dei giocatori più rappresentativi della squadra.
È un profilo che rientra abbastanza bene nella filosofia di mercato del Lecce: età ancora favorevole, margini di valorizzazione e possibilità di essere impiegato nel tridente. Il suo eventuale arrivo avrebbe inoltre garantito un'altra soluzione offensiva a Di Francesco in un reparto nel quale il Lecce ha cercato velocità e uno contro uno.
Turiel resta un nome per il futuro?
Pochi giorni dopo il rifiuto, dalla stessa stampa israeliana era filtrata la possibilità che il Lecce non volesse rilanciare, soprattutto dopo aver iniziato a valutare altri profili per la stessa zona del campo.
Tra questi è comparso proprio Abraham Marcus dell'Estrela da Amadora, per il quale la stampa portoghese ha raccontato una forte offensiva giallorossa.
Questo non significa necessariamente che il capitolo Turiel sia chiuso definitivamente.
Il dato da conservare è un altro: il Lecce aveva investito concretamente sul giocatore e Turiel voleva il trasferimento.
Se le necessità offensive dovessero ripresentarsi a gennaio, sarà interessante verificare se il nome tornerà sul tavolo oppure se Trinchera avrà definitivamente cambiato obiettivo.



