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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un uomo di 54 anni originario di Squinzano. L'indagato, nato nel 1972, era già sottoposto alla detenzione domiciliare per il reato di associazione di tipo mafioso. L'intervento si inserisce in una serie di operazioni condotte dal Comando Provinciale per garantire la legalità nel territorio salentino.

Il nuovo provvedimento restrittivo è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce – Direzione Distrettuale Antimafia. Alla base della decisione ci sono le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte all'uomo. In particolare, lo scorso 5 aprile, i militari dell'Arma avevano individuato il soggetto nel capoluogo leccese, nonostante il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione.

L'uomo è stato rintracciato nella serata di ieri e, ultimate le procedure di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce. L'attività dei Carabinieri evidenzia la costante capacità di monitoraggio e intervento tempestivo sul territorio. Le autorità hanno comunque precisato che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che l'eventuale colpevolezza dovrà essere accertata definitivamente in sede processuale.

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