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Pantaleo Corvino rompe il silenzio dopo le anticipazioni dell’inchiesta di Report, in onda domenica su Rai 3 e dedicata ai rapporti professionali tra il dirigente del Lecce e l’agente Fali Ramadani. Attraverso una dichiarazione all’ANSA, Corvino ha voluto precisare la propria posizione.

Le parole di Corvino

“Sono costretto a precisare rispetto ad alcune ricostruzioni prive di profondità e contenuti. I miei rapporti con i procuratori, qualsiasi procuratore, sono stati solo in funzione dei migliori risultati a favore dei club che, durante il mio lungo percorso, ho rappresentato. La mia storia parla chiaro, sintetizzata da enormi plusvalenze che hanno dato linfa e sicurezza alle società in cui ho lavorato. Ci sono fatti e parole. Ma questa precisazione diventa doverosa prima che superficiali ricostruzioni possano dar vita a equivoci e allusioni”.

L’inchiesta di Report

Le ricostruzioni a cui fa riferimento Corvino sono quelle relative all’inchiesta della trasmissione Report, che analizzerà i legami professionali tra il dirigente giallorosso e Ramadani, uno degli agenti più influenti del panorama calcistico internazionale.

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