Movida. Locale ospitava 450 persone ma sulla SCIA ne dichiara 200
Verifiche interforze nei pubblici esercizi: superato il limite di presenze, contestata la violazione del TULPS
Proseguono in tutta la provincia di Lecce i controlli congiunti nei confronti dei pubblici esercizi, nell’ambito delle attività di polizia amministrativa finalizzate a garantire sicurezza e rispetto delle normative. I servizi sono coordinati dal Questore e rientrano nelle strategie definite durante i Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svolti in Prefettura.
Nel corso dei controlli è emersa una situazione irregolare in un ristorante di un piccolo centro del leccese, dove era stato organizzato un evento con musica dal vivo, pubblicizzato sui social.
All’interno del locale sono state trovate circa 450 persone, alcune impegnate a ballare, distribuite in tre diverse sale con due distinti dj set. Un numero nettamente superiore rispetto alle 200 presenze dichiarate nella SCIA presentata al SUAP.
Per questo motivo al titolare è stata contestata la violazione dell’articolo 68 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
Irregolarità anche sulla documentazione
Oltre al superamento del numero massimo consentito di persone, sono state rilevate ulteriori irregolarità amministrative, tra cui la mancata esposizione della SCIA di inizio attività e della valutazione di impatto acustico.
Le operazioni si inseriscono in un più ampio piano di controlli sul territorio, volto a prevenire situazioni di rischio e garantire il rispetto delle norme nei luoghi di intrattenimento, soprattutto in contesti ad alta affluenza.

