Veglie-Atletico Carmiano Magliano, sei Daspo dopo i disordini in Coppa Puglia
I provvedimenti sono stati emessi dal Questore di Lecce per i fatti avvenuti il 29 ottobre scorso al campo “S. Ten. Flavio Minetola” di Veglie, dove la gara fu sospesa dopo gli scontri
Sei Daspo sono stati emessi per i fatti avvenuti il 29 ottobre scorso durante l’incontro di Coppa Puglia tra A.S.D. Veglie e A.S.D. Atletico Carmiano Magliano, disputato al Campo Sportivo “S. Ten. Flavio Minetola” di Veglie. I provvedimenti sono arrivati al termine dell’istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura di Lecce.
Secondo quanto ricostruito, durante la gara si sarebbero verificati gravi episodi di disordine riconducibili a un gruppo di circa trenta tifosi ospiti. Già nella fase di accesso allo stadio, sempre in base agli accertamenti, il gruppo avrebbe rifiutato il pagamento del biglietto e i controlli di sicurezza, manifestando l’intenzione di creare turbative.
Nel corso del primo tempo, nel settore ospiti, sarebbero state esplose numerose bombe carta. All’intervallo, inoltre, alcuni sostenitori del Carmiano, con il volto travisato, avrebbero forzato una via di fuga raggiungendo l’area riservata ai tifosi locali. Da lì, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbero stati lanciati pietre e ordigni artigianali, con scontri fisici poi proseguiti anche all’interno dello stadio dopo l’effrazione di un cancello.
L’intervento dei Carabinieri aveva permesso di interrompere le violenze e di identificare uno dei presunti principali responsabili, fermato successivamente insieme ad altri giovani nel parcheggio ospiti. La successiva attività investigativa condotta dai militari dell’Arma ha poi consentito di individuare ulteriori partecipanti agli scontri, episodi che portarono anche alla sospensione della partita.
Alla luce degli elementi raccolti, il Questore Lionetti ha emesso sei Daspo. I provvedimenti riguardano un 22enne residente a Carmiano, destinatario di un divieto di accesso alle manifestazioni sportive per 4 anni; un 24enne residente a Melendugno, per il quale il divieto è stato disposto per 3 anni; un 23enne residente a Carmiano, colpito da Daspo per 2 anni; un 17enne residente a Carmiano, anch’egli destinatario di un divieto per 2 anni; un 15enne residente a Carmiano, con Daspo di 2 anni; e un 14enne residente a Porto Cesareo, per il quale il divieto è stato fissato in 4 anni.
Il provvedimento chiude dunque il primo filone amministrativo legato ai disordini avvenuti a Veglie in occasione della sfida di Coppa Puglia, partita che non si concluse regolarmente proprio a causa degli scontri avvenuti sugli spalti e nelle aree interne dell’impianto.


