Lecce, consumazioni non pagate e minacce al ristoratore: arrestato un 61enne
La Polizia è intervenuta il 13 ottobre in un locale del centro. Il gestore ha denunciato episodi che, secondo il suo racconto, andavano avanti da oltre un anno e mezzo.
Un 61enne leccese è stato arrestato dopo l'intervento della Polizia in un locale di ristorazione del centro di Lecce, nel primo pomeriggio del 13 ottobre. A chiedere aiuto era stato il titolare, che aveva segnalato un cliente molesto e il rifiuto di pagare le consumazioni.
L'intervento ha portato alla denuncia del gestore, che ha raccontato agli investigatori una serie di episodi intimidatori protrattisi, secondo la sua ricostruzione, per oltre un anno e mezzo.
Lecce, l'intervento della Polizia nel locale del centro
Gli agenti hanno identificato il 61enne all'interno dell'attività. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, l'uomo, in stato di agitazione, avrebbe continuato a insultare e minacciare il ristoratore, richiamando presunti trascorsi criminali per giustificare il mancato pagamento e sostenendo di non temere le forze dell'ordine.
Le ingiurie e le minacce sarebbero state rivolte anche ai poliziotti. Per gestire l'intervento è stato richiesto il supporto di altre due pattuglie. Il 61enne è stato poi accompagnato negli uffici della Questura.
La denuncia del ristoratore: episodi da oltre un anno e mezzo
Il titolare ha raggiunto gli uffici insieme al proprio avvocato e ha presentato una denuncia-querela. Nel suo racconto ha descritto precedenti episodi nei quali il cliente avrebbe consumato senza pagare, reagendo alle richieste di saldo con minacce di danneggiare il locale o di aggredirlo.
In una delle occasioni riferite dal gestore, l'uomo avrebbe aperto autonomamente il frigorifero dell'attività per servirsi e avrebbe spintonato e minacciato una dipendente che aveva tentato di fermarlo.
Le circostanze denunciate sono al vaglio dell'autorità giudiziaria. Al termine degli accertamenti il 61enne è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto nel carcere di Lecce.

