Lotta salvezza, Rocchi gela la Cremonese a Open Var: "Giusto annullare il gol di Baschirotto"
Il Var pesa nella corsa salvezza: episodio giusto, ma che rimpianti per i grigiorossi
Nella volata per non retrocedere, ogni dettaglio può cambiare il destino di una stagione. E per la Cremonese, impegnata in un duello serrato con il Lecce, l’episodio contro il Torino rischia di lasciare più di un rimpianto.
No gol per Baschirotto
Il gol annullato a Baschirotto — arrivato dopo una lunga revisione al Var — è tecnicamente corretto, come confermato anche dal designatore Gianluca Rocchi. Il motivo è chiaro: il pallone era già tra le mani del portiere Paleari al momento del contatto, quindi in pieno possesso. Da regolamento, in questi casi non si può intervenire.
Eppure, al di là della correttezza della decisione, resta il peso specifico dell’episodio. Perché in una sfida così delicata, un gol può valere molto più di tre punti: può spostare inerzie, morale, fiducia. E la Cremonese, che lotta punto a punto per restare in Serie A, si è vista togliere una possibile svolta.
Tempi della revisione
C’è poi un altro aspetto sottolineato da Rocchi: i tempi della revisione. Troppo lunghi. E quando il Var si dilunga, aumenta la tensione, cresce l’incertezza e si amplifica la percezione di un episodio “al limite”, anche quando la decisione finale è quella giusta. In un contesto di lotta salvezza, anche questo incide.
Per la Cremonese resta quindi una doppia lettura: da un lato la consapevolezza di una decisione corretta, dall’altro la sensazione di un’occasione sfumata. E nella corsa contro il Lecce, questi episodi rischiano di pesare come macigni.



