Lecce-Lazio 0-0, le pagelle dei biancocelesti viste da Lecce: top e flop
I voti alla squadra di Maurizio Sarri nella sfida valevole per la ventiduesima giornata di campionato, terminata 0-0.
Al termine di Lecce-Lazio siamo pronti per dare i giudizi ai giocatori della Lazio. I nostri voti ai calciatori biancocelesti sono assegnati in real time durante il match e non abbiamo il tempo di rivedere le azioni o consultarci con gli altri colleghi prima di pubblicare le pagelle.
Top e Flop
Top: Romagnoli 6.5
Onora la sua ultima gara con la maglia biancoceleste con una gara degna della fascia che indossa. Sempre attento su ogni manovra offensiva avversaria, chiude l'area di rigore e legge bene tutte le situazioni intervenendo tempestivamente. Buona gara difensiva.
Flop: Dia 5 (out 64')
Pessimo nel primo tempo, non riesce a controllare e gestire i palloni in avanti per far salire la squadra che soffre tantissimo la pressione avversaria. Non calciano mai. Leggero miglioramento nella ripresa ma spreca malamente l'unica occasione creata da un buon assist di Zaccagni. Inaccettabili i crampi dopo poco meno di un'ora di gioco.
Pagelle
Provedel 6.5
Lazzari 6 (out 73')
Gila 6 (out 64')
Marusic 6
Taylor 5.5
Vecino 5.5 (out 64')
Basic 5.5
Cancellieri 5.5
Zaccagni 5.5
Ratkov 6 (in 64')
Provstgaard 6 (in 64')
Dele Bashiru 6 (in 64')
Pellegrini 6 (in 73')
Isaksen SV (in 81')
Allenatore
Sarri 5
Si presenta ai microfoni scarico e demotivato, e con lo stesso atteggiamento scendono in campo i suoi ragazzi nella prima metà di gioco. Soffre tantissimo la pressione alta dei salentini e rischia più volte di andare sotto, graziato dalla poca lucidità offensiva avversaria. Sbaglia la scelta del tridente: Dia e Cancellieri giocano una pessima partita. Nel secondo tempo c'è un leggero miglioramento, complice del calo fisico e mentale giallorosso, ma non basta. La squadra crea troppo poco dimostrando di non essere ancora ai livelli delle grandi. La difesa è ben organizzata. Resta un dato amarissimo: era dal 2013 che la Lazio non chiudeva un primo tempo senza calciare. Momento pessimo.





