Anche Faticanti in azzurro: la situazione con il Lecce
Il centrocampista convocato in nazionale è di proprietà dei giallorossi, ma la Juve Next Gen...
Ci sono convocazioni che accendono il dibattito per il cognome stampato sulla maglia. E poi ce ne sono altre che raccontano una storia. Quella di Giacomo Faticanti appartiene alla seconda categoria: meno clamore, forse, ma un peso specifico enorme.
Nella lista diramata da Silvio Baldini per le amichevoli dell’Italia contro Lussemburgo e Grecia del 3 e 7 giugno, spicca un dettaglio che non passa inosservato. In mezzo a 23 Under 21 e a un senatore come Gianluigi Donnarumma, scelto come guida del gruppo, c’è un solo giocatore reduce da una stagione in Serie C: Faticanti. Ed è proprio questo a rendere la sua chiamata speciale.
Perché il centrocampista della Juventus Next Gen, di proprietà del Lecce, non arriva in azzurro sospinto dall’onda della ribalta o dai riflettori della Serie A. Ci arriva attraverso un percorso diverso: fatto di apprendistato, continuità, crescita quotidiana. Un cammino silenzioso, ma evidentemente osservato con attenzione.

La convocazione in nazionale maggiore
La convocazione nasce dentro un contesto particolare. Baldini, commissario tecnico dell’Under 21, è stato chiamato a guidare ad interim la Nazionale maggiore per i test di giugno e ha scelto una linea netta: puntare sui giovani, costruendo una squadra che guarda più al domani che all’emergenza del presente. In questa mappa del talento italiano, però, il nome di Faticanti rompe lo schema.
Sei dei sette convocati che non giocano in Serie A arrivano infatti dalla Serie B. Lui no. Lui arriva dalla Serie C. Un gradino più sotto, almeno sulla carta. Ma con una fiducia che vale tantissimo. Perché una chiamata del genere non è un premio simbolico: è un’investitura.
La cifra del riscatto
E intanto il suo futuro sembra già scritto. La Juventus è pronta a esercitare il diritto di riscatto fissato attorno ai 600 mila euro. Un segnale chiaro: Faticanti non tornerà a Lecce. Il suo percorso continuerà in bianconero, con la sensazione sempre più concreta che questa convocazione possa essere soltanto il primo passo.
Dal campo della Serie C alla maglia azzurra: a volte il calcio sa ancora premiare chi cresce lontano dal rumore.




