“VAR decisivo”: la moviola di Calvarese promuove l’arbitro di Lecce-Juve

Nel focus per Tuttosport, l’ex arbitro analizza gli episodi del Via del Mare: “Corretti i due gol annullati a Vlahovic e Kalulu”. Solo due gialli in una gara gestita con personalità
Al Via del Mare va in scena una partita senza troppe spine per Andrea Colombo, che dirige Lecce-Juventus con mano sicura e senza mai perdere il controllo del match. È questa, in sintesi, la lettura di Giampaolo Calvarese nell’analisi pubblicata da Tuttosport dopo la sfida di ieri sera.
Per l’ex arbitro internazionale, il fischietto della sezione di Como ha scelto una linea europea, lasciando correre molto e mantenendo alta la soglia del fallo. Una gestione che ha favorito il ritmo della gara e contribuito a rendere più fluida la partita del Via del Mare. I numeri confermano l’andamento soft del match: appena 25 falli complessivi, con il Lecce più irruento (18 interventi sanzionati) rispetto ai soli 7 fischiati alla squadra di Spalletti.
Episodi chiave
Gli episodi chiave arrivano però sul fronte VAR, dove Maurizio Mariani è chiamato a intervenire in due occasioni entrambe legate a Dusan Vlahovic. Prima viene annullata una rete dello stesso attaccante serbo per fuorigioco, poi tocca al gol di Pierre Kalulu finire sotto la lente d’ingrandimento.
Determinante, in questo caso, l’azione che nasce dal lancio lungo di Teun Koopmeiners: Siebert rinvia entrando quasi in contatto con Vlahovic, partito oltre la linea difensiva. L’azione prosegue fino al cross di Andrea Cambiaso e al gol di Kalulu, ma dalla sala VAR arriva il richiamo per Colombo. Dopo l’On Field Review, il direttore di gara decide di cancellare la rete giudicando attiva la posizione del numero 9 bianconero nell’interferenza sul difensore.
Piano disciplinare
Sul piano disciplinare, invece, partita sostanzialmente tranquilla. Colombo estrae soltanto due cartellini gialli, entrambi nel finale: corretto il giallo a Francisco Conceição per aver fermato una ripartenza promettente di Coulibaly, così come quello a Gaby Jean, punito per proteste eccessive nei confronti dell’arbitro.



