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Nota sulla presunzione di innocenza

Si specifica che il procedimento si trova nella fase preliminare e che eventuali responsabilità penali dovranno essere accertate nel corso del processo, nel pieno contraddittorio tra le parti.


I Carabinieri della Stazione di Tricase hanno eseguito nella serata di ieri un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 28enne, già noto alle Forze dell’Ordine.

Il provvedimento, emesso dalla Corte d’Appello di Lecce, è scaturito dalle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte dagli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Le condotte sarebbero state documentate dai militari anche attraverso attività di osservazione e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza.

Secondo quanto riferito dall’Arma, il giovane era stato arrestato nel marzo 2025 al termine di un’attività investigativa condotta dal N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Tricase, che aveva consentito di individuare i presunti responsabili di una serie di furti commessi ai danni di esercizi commerciali, abitazioni private e luoghi di culto del territorio.

Le ulteriori violazioni accertate dai Carabinieri, culminate con un presunto allontanamento arbitrario dal domicilio avvenuto il 25 aprile scorso, hanno portato all’emissione del nuovo provvedimento restrittivo.

Il 28enne è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce.

 

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