Lecce, la rosa prende forma: Monteiro completa il tridente, ora il nodo cessioni
Salvo un eventuale ultimo esterno offensivo, Di Francesco ha ormai due alternative per quasi ogni ruolo. Dopo Monteiro, il lavoro di Trinchera si concentrerà soprattutto sulle uscite
Il Lecce prende forma. Con l’arrivo di Joël Monteiro, la rosa a disposizione di Eusebio Di Francesco può essere considerata sostanzialmente definita, almeno per quanto riguarda la struttura principale della squadra. Resta una possibile eccezione: Stefano Trinchera potrebbe decidere di aggiungere ancora un esterno offensivo. Se non dovesse arrivare un’altra operazione in quel settore, però, il tecnico avrebbe già a disposizione una rosa con alternative praticamente in ogni posizione.
Da questo momento, dunque, il lavoro della dirigenza potrebbe concentrarsi soprattutto sulle cessioni.
- Lecce, la formazione tipo dopo l’arrivo di Monteiro
- Monteiro, Fatah e Lærke: come cambia la fascia sinistra
- Geubbels e Pierotti, le alternative in attacco
- Centrocampo, Ilić aumenta la qualità e la concorrenza
- Difesa, due uomini per quasi ogni posizione
- La rosa del Lecce ruolo per ruolo
- Adesso il Lecce dovrà lavorare sulle cessioni
- Kouassi verso un prestito, da valutare anche Addo e Kovac
- Maleh e Kaba, possibili uscite fino all'ultimo
- Il lavoro di Trinchera non è ancora finito
Lecce, la formazione tipo dopo l’arrivo di Monteiro
Il riferimento resta il 4-3-3 utilizzato da Di Francesco. Davanti a Falcone, la linea difensiva può essere composta da Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo.
A centrocampo il trio di riferimento diventa Coulibaly, Gorter e Ilić, mentre davanti l’arrivo di Monteiro permette di completare un tridente formato dallo svizzero, Geubbels e Pierotti.
La possibile formazione tipo:
Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Gorter, Ilić; Pierotti, Geubbels, Monteiro.
Non significa naturalmente che esistano undici titolari intoccabili. Anzi, la costruzione della rosa sembra andare esattamente nella direzione opposta: aumentare il numero di calciatori realmente utilizzabili da Di Francesco.
Monteiro, Fatah e Lærke: come cambia la fascia sinistra
L'arrivo di Monteiro aumenta soprattutto le possibilità offensive. Sul lato sinistro, il nuovo acquisto parte come riferimento di un reparto nel quale Di Francesco può utilizzare anche Amar Fatah e Lærke. Tre profili differenti che permettono al tecnico di modificare interpretazione e caratteristiche della fascia durante la stagione.
Monteiro porta esperienza, struttura e capacità di attaccare la porta; Fatah aggiunge accelerazione e uno contro uno; Lærke rappresenta un'altra soluzione giovane da sviluppare.
È proprio il lato opposto di questo settore nel quale potrebbe eventualmente arrivare un'ultima operazione, qualora Trinchera decidesse di ampliare ulteriormente il reparto.
Geubbels e Pierotti, le alternative in attacco
Al centro dell'attacco il riferimento resta Willem Geubbels, con Štulić ed Esteban come alternative.
Sulla destra Pierotti mantiene invece un ruolo importante, mentre alle sue spalle c'è N'Dri. La fotografia dell'attacco, allo stato attuale, è quindi questa:
Monteiro (Fatah, Lærke) – Geubbels (Štulić, Esteban) – Pierotti (N'Dri).
Un reparto numericamente ampio, nel quale Di Francesco può anche modificare le gerarchie sulla base delle caratteristiche dell'avversario e dello stato di forma.
Centrocampo, Ilić aumenta la qualità e la concorrenza
È probabilmente il reparto nel quale il Lecce ha guadagnato maggiore profondità. Ilić può partire davanti nelle gerarchie con Berisha e Gandelman come alternative. In cabina di regia c'è Gorter, alle cui spalle possono essere utilizzati Ngom e Kovac. Sul centro-destra il riferimento è Coulibaly, con Fofana e Maleh.
La struttura diventa quindi:
Ilić (Berisha, Gandelman) – Gorter (Ngom, Kovac) – Coulibaly (Fofana, Maleh).
È anche la concretizzazione di quanto spiegato recentemente dallo stesso Di Francesco: avere più alternative significa avere, di fatto, più giocatori considerabili titolari.
Difesa, due uomini per quasi ogni posizione
Anche la linea difensiva presenta una struttura piuttosto definita. A sinistra Gallo ha alle proprie spalle Ndaba. In mezzo, Tiago Gabriel ha come alternativa Siebert, mentre Gaspar può essere affiancato o sostituito da Scott. Sulla destra Danilo Veiga è il riferimento, con il nuovo arrivato Ali Dembélé pronto a rappresentare una soluzione alternativa.
La gerarchia:
Gallo (Ndaba) – Tiago Gabriel (Siebert) – Gaspar (Scott) – Danilo Veiga (Dembélé).
Tra i pali, invece, Falcone resta il numero uno con Bleve e Penev alle sue spalle.
La rosa del Lecce ruolo per ruolo
| Ruolo | Prima scelta | Alternative |
|---|---|---|
| Portiere | Falcone | Bleve, Penev |
| Terzino destro | Danilo Veiga | Dembélé |
| Centrale | Gaspar | Scott |
| Centrale | Tiago Gabriel | Siebert |
| Terzino sinistro | Gallo | Ndaba |
| Mezzala | Coulibaly | Fofana, Maleh |
| Regista | Gorter | Ngom, Kovac |
| Mezzala | Ilić | Berisha, Gandelman |
| Esterno destro | Pierotti | N'Dri |
| Punta | Geubbels | Štulić, Esteban |
| Esterno sinistro | Monteiro | Fatah, Lærke |
È una rosa che offre a Di Francesco diverse possibilità senza obbligarlo a modificare completamente struttura e principi di gioco in caso di assenze.
Adesso il Lecce dovrà lavorare sulle cessioni
Completata o quasi la fase delle entrate, resta però un'altra parte importante del lavoro. Il Lecce ha diversi giocatori per i quali bisognerà trovare una sistemazione.
Tra questi c'è Alexandru Borbei, mentre Gaby Jean ha chiesto la cessione e dovrebbe quindi essere uno dei profili sui quali lavorare maggiormente nelle prossime ore. Situazione differente per Tiago Gabriel. Il centrale continua a essere parte integrante della rosa, ma davanti a un'offerta importante il mercato potrebbe ancora modificare gli equilibri.
Kouassi verso un prestito, da valutare anche Addo e Kovac
Tra i giovani, la soluzione prevista per Kouassi è quella del prestito: l'obiettivo sarebbe permettergli di trovare continuità e minutaggio. Da sistemare anche la posizione di Addo. Tra i giocatori presenti nelle rotazioni di centrocampo compare inoltre Kovac, ma anche per lui una partenza resta una possibilità qualora dovesse emergere la soluzione giusta. C'è poi Sebastian Esposito, altro nome sul quale il Lecce dovrà lavorare in uscita.
Maleh e Kaba, possibili uscite fino all'ultimo
Anche Youssef Maleh resta un profilo da monitorare. Non si tratta necessariamente di un calciatore da cedere a ogni costo: la sua partenza potrebbe però diventare concreta qualora arrivassero richieste o occasioni considerate vantaggiose.
Differente la situazione di Mohamed Kaba, per il quale la ricerca di una nuova destinazione dovrebbe proseguire. Proprio Kaba è uno dei calciatori sui quali le finestre di mercato estere potrebbero diventare importanti anche dopo la chiusura italiana.
Il lavoro di Trinchera non è ancora finito
La fotografia della rosa, quindi, è ormai piuttosto chiara. Di Francesco dispone di un undici di riferimento e, soprattutto, di almeno un'alternativa credibile praticamente in ogni posizione.
Il punto interrogativo riguarda soltanto un eventuale ultimo esterno d'attacco, operazione che permetterebbe di aumentare ancora la profondità sulle fasce. Poi il mercato cambierà completamente direzione.
Da Borbei a Jean, passando per Kaba, Kouassi, Addo, Kovac, Sebastian Esposito e le situazioni da valutare di Maleh e Tiago Gabriel, Trinchera dovrà alleggerire la rosa e trovare le soluzioni più adatte per i calciatori destinati ad avere meno spazio.
Le entrate hanno dato una fisionomia al nuovo Lecce. Adesso bisogna completare il lavoro sulle uscite nelle prossime 24 ore.





