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È stata una settimana intensa per le forze dell'ordine della provincia di Lecce. La Questura ha messo in campo un dispositivo straordinario di controllo del territorio, coordinato dal Questore Dr. Giampietro Lionetti, che ha interessato un'area geografica ampia, toccando i comuni di Lecce, Gallipoli, Nardò e Copertino.

Il bilancio dell'operazione parla chiaro: 2.357 persone identificate e 984 veicoli sottoposti a verifica nel giro di sette giorni. Numeri che testimoniano la portata di un'iniziativa pensata per rispondere a specifiche criticità emerse dalla cronaca recente.

Un fronte comune contro le irregolarità

All'operazione hanno preso parte diverse componenti della Polizia di Stato: il Reparto Prevenzione Crimine, l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, la Polizia Stradale, la Polizia Ferroviaria e il personale dei Commissariati di Gallipoli e Nardò. Un dispiegamento che ha consentito di presidiare contemporaneamente le principali arterie stradali e il tessuto commerciale urbano, integrando attività investigative e controlli sul campo.

Sotto la lente degli agenti sono finiti anche centri scommesse e attività commerciali situati in aree considerate sensibili, in particolare lungo Via San Nicola, Via Mincio, Viale Taranto, Via Enrico Fermi, Via del Mare, Via 95° Reggimento Fanteria e Via Leopardi.

Locali nel mirino: sanzioni per suolo pubblico e alcol notturno

Fianco a fianco con la Polizia Locale di Lecce, gli agenti hanno condotto una serie di verifiche amministrative che hanno fatto emergere diverse violazioni. In Viale Rossini, un bar e un ristorante sono stati multati per aver occupato spazio pubblico senza la necessaria autorizzazione. Irregolarità documentali sono state invece accertate durante un sopralluogo presso un negozio di prodotti per animali.

Le contestazioni più significative hanno riguardato la vendita di bevande alcoliche in bottiglie di vetro oltre gli orari stabiliti dalle ordinanze comunali: due titolari di esercizi commerciali, uno in Via Diaz e uno in Via di Leuca, hanno ricevuto le relative sanzioni.

Tre avvisi orali per chi ha precedenti

Sul fronte della prevenzione, la Divisione Anticrimine della Questura ha emesso tre avvisi orali nei confronti di altrettanti soggetti con precedenti penali. Si tratta di uno strumento formale con cui le autorità intimano il rispetto della legge, avvertendo che comportamenti reiterati potrebbero comportare misure più restrittive. Uno degli avvisi è stato proposto dal Commissariato di Taurisano, uno dai Carabinieri di Casarano e il terzo è scaturito direttamente dall'Ufficio Misure di Prevenzione della Questura.

I controlli straordinari non si fermeranno qui: la Questura ha già annunciato che i servizi proseguiranno nei prossimi giorni, con l'obiettivo di rafforzare il senso di sicurezza tra i cittadini e assicurare il rispetto delle regole che governano la vita civile e le attività economiche del territorio.

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