Il Genoa fa suo Colombo: la cifra del riscatto per l'ex Lecce
L'attaccante è ormai un punto di riferimento offensivo per intensità, movimenti e capacità di legare il gioco
La salvezza ha acceso il semaforo verde, il futuro è diventato presente: Genoa si tiene stretto Lorenzo Colombo. Con la permanenza aritmetica in Serie A è infatti scattata anche l’ultima clausola che obbligava il club rossoblù al riscatto dell’attaccante cresciuto nel vivaio del Milan (7 milioni di euro). Le altre condizioni erano già state raggiunte: almeno 22 presenze e 5 reti stagionali. Missione compiuta, dunque, e firma nero su bianco fino al 30 giugno 2029.
Un’investitura importante per Colombo, che in Liguria ha trovato continuità e centralità nel progetto tecnico. Il classe 2002 ha chiuso la stagione con 37 presenze, 7 gol e 2 assist, numeri che raccontano solo in parte il suo peso nella rincorsa salvezza del Grifone. Perché la vera svolta è arrivata nella seconda parte di stagione, quando con l’arrivo di Daniele De Rossi la squadra ha cambiato passo e anche Colombo ha alzato il livello delle sue prestazioni, diventando un punto di riferimento offensivo per intensità, movimenti e capacità di legare il gioco.
Colombo ed il Lecce
Ma la consacrazione di Colombo parte da lontano e passa anche dal Salento. Fu infatti la coppia mercato composta da Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera a credere fortemente in lui nell’estate del 2022, portandolo in prestito al Lecce per la stagione di Serie A 2022-2023. Un’annata che ha rappresentato una tappa fondamentale nella crescita dell’attaccante.

Con Marco Baroni in panchina, Colombo fu tra i grandi protagonisti della salvezza giallorossa: 33 presenze e 5 reti in campionato, ma soprattutto il gol che i tifosi leccesi difficilmente dimenticheranno. Quello segnato al 101’ su rigore contro il Monza, una rete pesantissima che consegnò al Lecce la certezza matematica della permanenza in Serie A. A fine stagione il club salentino esercitò anche il diritto di riscatto, ma il Milan fece valere il controriscatto riportando temporaneamente il giocatore in rossonero.
Genoa è la sua casa
Oggi, dopo altre tappe di maturazione, Colombo sembra aver trovato definitivamente la sua dimensione a Genova. E le parole dell’attaccante sanno già di dichiarazione d’amore alla piazza rossoblù: “Ci tenevo a legarmi a un club, un team e una piazza come questa e farò del mio massimo per ripagare la fiducia e il sostegno della società, del mister, dei compagni e dei tifosi. Sono felice di continuare a giocare in maglia rossoblù: il Genoa è il Genoa”.
Parole che raccontano il legame nato con Marassi, diventato rapidamente casa: “Sono affascinato dall’atmosfera che c’è allo stadio in ogni partita e consapevole del patrimonio affettivo che rappresenti per decine di migliaia di sostenitori”.
Il Genoa riparte da qui: dalla salvezza, dall’entusiasmo ritrovato e da un attaccante che vuole smettere di essere soltanto una promessa. Colombo e il Grifone, avanti insieme.



