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Il Maccabi Haifa fa sul serio per Omri Gandelman. Dopo le prime indiscrezioni circolate in Israele, il club ha confermato l'esistenza di un contatto diretto e ufficiale per provare a riportare il centrocampista in patria prima della chiusura del mercato locale.

La notizia arriva da ONE, che ha raccolto anche la conferma dei dirigenti del Maccabi Haifa. Il passaggio più importante riguarda proprio la concretezza dell'interesse: non più soltanto un sondaggio, ma un'iniziativa ufficiale per capire se esistano le condizioni per costruire l'operazione.

Gandelman-Maccabi Haifa, il club conferma il contatto

La società israeliana ha confermato di essersi mossa direttamente per Gandelman con l'obiettivo di provare a completare l'operazione entro la fine della propria sessione di mercato. Il Maccabi sta valutando diverse formule e tra quelle prese in considerazione ci sarebbe anche il prestito.

Una soluzione che, almeno sulla carta, potrebbe consentire al club israeliano di abbassare l'investimento immediato. La posizione del Lecce, però, resta decisiva: Gandelman è un calciatore sotto contratto con i giallorossi e qualsiasi eventuale trasferimento dovrà necessariamente essere concordato con la società salentina.

Il Maccabi punta forte sul centrocampista del Lecce

A Haifa il profilo di Gandelman viene considerato particolarmente adatto alle esigenze della squadra.

Dall'interno del club israeliano è arrivato anche un paragone significativo:

«È una versione migliorata di Dor Peretz e può esserci di grande aiuto».

Un giudizio che fotografa l'importanza attribuita al centrocampista e spiega perché il Maccabi stia provando ad approfondire concretamente la possibilità di riportarlo nel campionato israeliano.

Gandelman offre infatti caratteristiche differenti rispetto a molti centrocampisti tradizionali: struttura fisica, capacità di inserimento, presenza nell'area avversaria e una naturale propensione a occupare zone offensive partendo dalla seconda linea.

Il nodo tecnico: Di Francesco lo vede da trequartista

La posizione del Lecce resta centrale, ma nella valutazione pesa anche un elemento tecnico emerso chiaramente in settimana. Eusebio Di Francesco ha parlato proprio di Gandelman, spiegando di considerarlo soprattutto un trequartista e molto meno una mezz'ala.

Una lettura che incide inevitabilmente sul suo spazio nel progetto tattico. Il tecnico ha infatti lavorato sul 4-3-3, un sistema nel quale non è previsto un trequartista puro e nel quale Gandelman, secondo l'interpretazione dello stesso Di Francesco, avrebbe meno possibilità di trovare una collocazione naturale.

Di fatto, quindi, il passaggio al 4-3-3 rischia di restringere sensibilmente il suo minutaggio: non tanto perché il giocatore sia fuori dal progetto, quanto perché le sue caratteristiche vengono considerate poco compatibili con il ruolo di mezzala.

È anche alla luce di questo scenario che l'interesse del Maccabi Haifa assume maggiore rilevanza. Il Lecce dovrà decidere se mantenere Gandelman come soluzione alternativa e più offensiva oppure se valutare una possibile uscita, soprattutto qualora arrivasse una proposta ritenuta adeguata sul piano economico e tecnico.

Il contratto di Gandelman con il Lecce

Gandelman è arrivato a Lecce nel gennaio 2026 dal Gent a titolo definitivo per un investimento registrato di 4 milioni di euro, oltre a eventuali bonus.

Il centrocampista ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per un'ulteriore stagione. Questo significa che il Lecce non ha alcuna necessità contrattuale di accelerare una cessione e conserva una posizione forte in qualsiasi eventuale trattativa.

Anche per questo l'ipotesi del prestito, indicata dalla stampa israeliana tra le formule valutate dal Maccabi Haifa, dovrà essere considerata alla luce dell'investimento sostenuto appena pochi mesi fa e della durata residua dell'accordo.

Il quadro quindi è abbastanza chiaro: contratto lungo, investimento importante e pieno controllo del cartellino da parte del Lecce. Sarà la società giallorossa a stabilire se esistano le condizioni tecniche ed economiche per aprire realmente alla partenza del giocatore.

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