Di Francesco: "Monteiro e Ilic possono essere titolari. Mercato? Ho visto ragazzi più sereni"
Le dichiarazioni del tecnico giallorosso alla vigilia della trasferta di Cagliari
Eusebio Di Francesco interviene in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Lecce. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso.
La ripartenza
Quella contro la Roma è stata una partita particolare, la Roma ha dimostrato anche contro l'Atalanta che tipo di squadra è. Le scelte fatte non hanno avuto tanto successo, ma ha avuto il suo peso il valore dell'avversario. Pensiamo a questa gara, spesso si guardano i numeri e le statistiche, ma come ha detto Pisacane una squadra senza furore fa fatica a fare partite importanti. Poi sull'aspetto tattico ci sono sempre particolarità e situazioni da sistemare, ma ripartiamo dal desiderio di essere mentalmente dentro la partita.
Monteiro
Non ho avuto esterni di sinistra finora, avevo adattato N'Dri. Abbiamo due giocatori in crescita in quel ruolo, Monteiro ha un'ottima condizione fisica e sono contento degli innesti.
Ilic
Non esiste un undici titolare, esistono undici giocatori che scendono in campo con la maglia del Lecce, tutti possono essere protagonisti. Ilic può giocare dall'inizio, come Monteiro. Dietro ho dei dubbi su chi far giocare al centro della difesa. Sto valutando diverse situazioni, cerco gli uomini giusti per fare una grande gara con il Cagliari.
Stulic ed Esteban
Stulic sta bene, si sta allenando alla grande, partirà lui dall'inizio. Esteban può avere delle possibilità a partita in corso, si sta allenando bene e deve crescere tanto. Deve formarsi di più fisicamente, ha capito contro chi va a sbattere. Ha delle qualità, poi vederlo in allenamento è una cosa, la partita è un'altra. Sta dimostrando però di avere dei valori.
Le motivazioni
Tutti possono essere protagonisti, fa la differenza anche chi gioca meno. Se ci si allena a mille all'ora arriva l'opportunità. Chi fa questo lavoro non può non avere motivazioni e deve dimostrarlo quotidianamente.
Il Cagliari
Hanno trovato un assetto tattico preciso, sono meno camaleontici dell'anno precedente. Posso aspettarmi un po' di tutto, hanno messo dentro giovani di qualità. Hanno fatto un ottimo esordio a Parma, un ottimo secondo tempo con l'Inter. E' una squadra da prendere con le molle, in un contesto non facile, davanti a un grande pubblico. L'approccio alla gara sarà fondamentale.
Gandelman e Berisha
Sono due giocatori differenti, Gandelman ha un ruolo ben preciso, può fare il trequarti e fa fatica a fare altri ruoli in mezzo al campo, può giocare al massimo da mezzala. Berisha può fare più ruoli. Gandelman è più avanti in termini di condizioni ma stanno crescendo entrambi.
Il mercato
Alcuni ragazzi sono stati condizionati dal mercato, questa settimana ho visto alcuni ragazzi più sereni. Fare il mercato a ridosso delle partita non mi piace, abbiamo giocato alle 18:30 e c'era gente che alle 14 parlava con i procuratori. Sono cose che non mi piacciono e che non hanno senso. Secondo me abbiamo un po' pagato dover giocare a ridosso della fine del mercato.
Il centrocampo
Vedrete spesso tre uomini a centrocampo, c'è un motivo se abbiamo ampliato la rosa mettendo dentro più qualità. Contro la Roma ho fatto solo un passaggio dal punto di vista della scelta tattica, che non ha dato quello che avrei voluto".

