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Doveva essere la stagione del rilancio, si è trasformata in un nuovo incubo. L'avventura di Filip Marchwiński con la maglia del Cracovia inizia nel peggiore dei modi: il trequartista polacco ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore, il secondo grave infortunio dello stesso tipo della sua carriera. Il classe 2002 verrà costretto ad un lungo stop che potrebbe tenerlo lontano dai campi per 10-12 mesi.

Il destino è stato beffardo

Arrivato al Cracovia in prestito durante questa finestra di mercato, con opzione di riscatto e percentuale sulla futura rivendita, Marchwiński aveva appena iniziato il suo nuovo percorso. Il debutto era arrivato il 25 luglio, proprio contro il Lech Poznań, il club che lo aveva lanciato nel calcio professionistico. Una partita dal forte valore simbolico, diventata però l'ultimo ricordo prima del nuovo stop.

Per il fantasista polacco continua così un periodo estremamente complicato, iniziato già durante la sua esperienza al Lecce. Il club salentino aveva investito su di lui, ma il rendimento non ha mai rispettato le aspettative. In due stagioni in giallorosso ha collezionato appena due presenze ufficiali: 14 minuti in Serie A e 92 in Coppa Italia. A frenarlo è stata soprattutto la prima lesione al crociato, ma lo stesso giocatore aveva parlato anche di un "atteggiamento altalenante" da parte degli allenatori, che non gli avrebbe permesso di trovare continuità.

Cosa diceva su di lui il tecnico del Cracovia

Eppure, i segnali in vista della nuova avventura sembravano incoraggianti. Solo pochi giorni prima dell'esordio, il tecnico del Cracovia Bartosz Grzelak aveva speso parole di fiducia nei suoi confronti: "Avrà ancora bisogno di qualche settimana per ritrovare la forma migliore, ma negli allenamenti si vede chiaramente che ha una grande qualità".

Parole che oggi assumono un sapore amaro. Marchwiński dovrà affrontare un nuovo intervento chirurgico e un'altra lunga riabilitazione. Per lui, ancora una volta, la sfida più difficile non sarà contro un avversario in campo, ma contro il tempo e la sfortuna.

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