E se fosse Laerke il jolly sull'esterno?
Il classe 2007 sta disputando un pre campionato di livello e potrebbe mettere in difficoltà il tecnico
Ha segnato il primo gol della nuova stagione, permettendo al Lecce di vincere la prima amichevole per 1 a 0. Da quel momento in poi, ha iniziato a servire assist interessanti per i suoi compagni, dimostrandosi una autentica spina nel fianco per le difese avversarie.
Stiamo parlando di Hjalte Laerke, giovane esterno d’attacco di proprietà del Lecce che tanto bene sta facendo in questo pre campionato sotto la guida di Eusebio Di Francesco.
I suoi numeri
A causa della penuria di esterni presenti in rosa, il tecnico giallorosso ha puntato parecchio sul talento danese e Laerke ha risposto presente, dando indicazioni interessanti anche per il prossimo futuro. È nato il 23 aprile del 2007 ed a 19 anni pare pronto per la prima esperienza tra i grandi, dopo una stagione vissuta da protagonista con la Primavera giallorossa. Nel campionato 2025-2026 è stato uno dei fedelissimi di mister Schipa totalizzando 36 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia, con all’attivo 5 gol e 11 assist complessivi.
Laerke è arrivato la scorsa estate dall’Helsingor, club danese con il quale ha già esordito tra i professionisti, in seconda divisione. Di certo, però, la Serie A ha tutto un altro livello di difficoltà e l’esterno d’attacco dovrà essere abile a farsi trovare pronto, sia tatticamente che fisicamente.

Sarà il quinto esterno?
Il Lecce agirà sul mercato, portando nel Salento almeno due altri esterni d’attacco. La concorrenza sarà di livello, tenendo conto del fatto che ci sono già N’Dri e Pierotti pronti a destra. Laerke, a dire il vero, nasce esterno destro ma può giocare anche a sinistra ed a ridosso della punta, sfruttando le sue qualità, il suo dribbling e la sua capacità di mettere al centro palloni vellutati.
In questi giorni sarà presa una decisione sul suo conto. Potrebbe essere mandato in prestito per permettergli di crescere e giocare con continuità, oppure potrebbe rimanere e diventare magari il quinto esterno, quel jolly che non occupa posti Over al quale affidarsi nelle situazioni di difficoltà.
Lui deve solo pensare a lavorare sodo ed a seguire le indicazioni di mister Di Francesco, un allenatore che sa bene come valorizzare chi gioca in quella zona di campo.

