Lecce, tentato furto di una bici e aggressione in via Trinchese: 49enne ai domiciliari
Il proprietario, un musicista locale, avrebbe sorpreso l’uomo mentre cercava di portare via la bicicletta elettrica. La misura è stata eseguita a Merine.
Un uomo di 49 anni è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nell’ambito dell’indagine sui fatti avvenuti il 25 luglio in via Trinchese, nel centro di Lecce. Il procedimento nasce dal tentativo di sottrarre una bicicletta elettrica e dalla successiva aggressione denunciata dal proprietario.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione Lecce Santa Rosa, la vittima, un musicista locale, avrebbe sorpreso il 49enne mentre tentava di portare via il mezzo.
Lecce, l’aggressione dopo il tentativo di prendere la bici
Secondo l’ipotesi accusatoria, nel tentativo di allontanarsi l’uomo si sarebbe scagliato contro il proprietario della bicicletta, colpendolo più volte al torace con dei pugni. La vittima ha poi ricevuto cure al Pronto Soccorso dell’ospedale Vito Fazzi, dove sono state refertate le lesioni.
I Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e raccogliere gli elementi sottoposti alla valutazione della Magistratura.
Rintracciato a Merine e posto ai domiciliari
Il 1° ottobre il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare. All’alba del giorno successivo i militari hanno rintracciato il 49enne nel domicilio di Merine.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, è stato quindi posto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.


