I Guardiani del Tempo torna a Nardò: quattro storie vere diventano teatro

Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 il centro storico di Nardò ospita l’ottava edizione del progetto di teatro di comunità firmato TerramMare Teatro. Quattro racconti, quattro luoghi e tre repliche ogni sera
I Guardiani del Tempo 2026 torna a Nardò sabato 5 e domenica 6 settembre con quattro nuove storie affidate al teatro e ambientate in altrettanti luoghi del centro storico.
Il progetto di teatro di comunità, firmato da TerramMare Teatro e ideato da Silvia Civilla, raggiunge quest’anno l’ottava edizione e continua a trasformare ricordi personali, vicende familiari e fotografie custodite nel tempo in patrimonio condiviso.
I Guardiani del Tempo 2026 a Nardò: come funziona
Per due sere il pubblico potrà muoversi tra quattro differenti luoghi del centro storico di Nardò seguendo altrettante performance costruite a partire da storie realmente vissute.
Ogni spettacolo sarà replicato tre volte, alle 21:00, 21:30 e 22:00, consentendo agli spettatori di spostarsi da un luogo all’altro e assistere progressivamente a tutti i racconti.
Ogni performance avrà una durata di circa 20 minuti.
I protagonisti dell’edizione 2026 sono Matilde De Razza, Loredana Biondo, Dora Raho e Gregorio Rucco. I quattro narratori hanno partecipato a un laboratorio con Silvia Civilla per trasformare una parte della propria storia personale in un testo teatrale.
A ciascun racconto è stato poi affiancato un attore professionista, incaricato della drammaturgia e della messa in scena, insieme a un giovane allievo della scuola di teatro di TerramMare.
“Muoviti! – Lezioni di Libertà” al Castello Acquaviva
Il racconto di Matilde De Razza diventa Muoviti! – Lezioni di Libertà, con l’attrice Chiara De Pascalis e la partecipazione di Matilde Durante.
La storia torna indietro di quasi cinquant’anni, negli anni in cui dall’America arrivava un nuovo modo di concepire l’attività fisica, legato anche alla figura di Jane Fonda e a una trasformazione culturale che avrebbe coinvolto soprattutto il mondo femminile.
La performance sarà ospitata al Castello Acquaviva – Persone, in Piazza Cesare Battisti.
“Occhio magico – Lo sguardo sul mondo” alla Villa Comunale
Loredana Biondo affida invece al teatro una storia familiare raccontata attraverso gli occhi di una bambina che sembrava avere la capacità di rendersi invisibile.
Occhio magico – Lo sguardo sul mondo vedrà in scena l’attrice Antonella Iallorenzi insieme alla giovane Teresa De Paola.
Lo spettacolo sarà rappresentato nella Villa Comunale – Giardino Botanico, sempre in Piazza Cesare Battisti.
“Attimi – Granelli di sabbia” tra memoria e storia
La terza performance nasce dal racconto di Dora Raho.
Attimi – Granelli di sabbia, con l’attrice Angela Iurilli e Alice Dall’Oco Tundo, attraversa attraverso una sequenza di immagini e ricordi alcuni momenti della storia dal Novecento fino ai giorni nostri.
Un lavoro costruito intorno alla memoria, alla consapevolezza e alla necessità di conservare il ricordo.
Lo spettacolo sarà ospitato al Liceo artistico “G. Galilei – E. Vanoni”, in Piazza San Domenico.
“Malasorte – A’ bella ’mbriana” a Palazzo De Pandi
L’ultimo racconto è quello di Gregorio Rucco.
Malasorte – A’ bella ’mbriana, con l’attrice Cristel Caccetta e il giovane Giorgio Potenza, porta a Nardò una storia legata alla cultura popolare partenopea.
Al centro ci sono la malasorte e la salvezza, attraverso la figura della Bella ’Mbriana, presenza benefica della tradizione napoletana considerata protettrice della casa.
La performance sarà ospitata a Palazzo De Pandi – Zuccaro, in via Fratelli De Pandi.
Programma e orari de I Guardiani del Tempo 2026
Gli spettacoli sono in programma sabato 5 e domenica 6 settembre.
Ogni performance sarà proposta in tre turni:
- ore 21:00
- ore 21:30
- ore 22:00
I quattro luoghi coinvolti saranno:
- Castello Acquaviva – Persone, Piazza Cesare Battisti
- Villa Comunale – Giardino Botanico, Piazza Cesare Battisti
- Liceo artistico “G. Galilei – E. Vanoni”, Piazza San Domenico
- Palazzo De Pandi – Zuccaro, via Fratelli De Pandi
Un progetto dedicato alla memoria della comunità
I Guardiani del Tempo nasce dall’idea che una memoria privata possa trasformarsi, attraverso il racconto e il teatro, in memoria collettiva.
Anche l’edizione 2026 concentra l’attenzione sui legami familiari, sulle relazioni tra generazioni e sulle eredità, materiali e immateriali, che continuano a influenzare le persone nel corso del tempo.
Il progetto è realizzato da TerramMare Teatro, con il sostegno del Comune di Nardò e di SACS Service.

