Di Francesco, arriva la replica sulle parole di Ambrosini
Il dibattito sui giovani coinvolge anche il Lecce: parole dure dell’ex Milan, risposta secca del tecnico giallorosso
Nel dibattito sullo spazio ai giovani nel calcio italiano si inserisce anche il botta e risposta, a distanza, tra Massimo Ambrosini ed Eusebio Di Francesco, con il Lecce finito al centro della discussione.
L’ex centrocampista del Milan aveva acceso il tema partendo da una riflessione più ampia sull’utilizzo dei talenti emergenti, sottolineando come il problema non sia solo la qualità ma soprattutto le scelte tecniche e la gestione del minutaggio.
«Bisogna prendere i giovani e, anche attraverso le scelte tecniche, spingerli a giocare», ha dichiarato Ambrosini, entrando poi nel merito con un riferimento diretto anche al Lecce e al caso Camarda: «Non come è stato fatto con Camarda, che va a Lecce e non gioca».
Un passaggio che chiama in causa in maniera esplicita le decisioni del club giallorosso e dello staff tecnico, riaprendo il tema della valorizzazione dei giovani in contesti di alta competitività come la Serie A.
La risposta di Eusebio Di Francesco, arrivata ieri in conferenza stampa, è stata però netta nel tono e nella sostanza, ma senza entrare nel merito della critica.
Non ho letto niente, solitamente non leggo su internet. Non so cosa abbia detto. Sono cose che eventualmente mi fanno sapere i miei collaboratori
Una presa di posizione che evita lo scontro diretto, ma allo stesso tempo lascia intendere una distanza rispetto alle polemiche esterne, ribadendo implicitamente come le scelte vengano prese all’interno del gruppo di lavoro.
Il confronto tra le due posizioni riporta al centro un tema sempre attuale: quanto spazio dare ai giovani e in che modo accompagnarne la crescita, soprattutto in squadre impegnate nella lotta per obiettivi concreti.
Da una parte la richiesta di maggiore coraggio nell’utilizzo dei talenti, dall’altra la gestione quotidiana di una squadra che deve fare i conti con risultati, equilibri e responsabilità.



