Olaf Gorter come Patrick Dorgu: ecco perché
Il centrocampista giallorosso sulla scia dell'esterno ora al Manchester United
Alla vigilia della sfida contro il Venezia, durante la conferenza stampa pre partita, il tecnico Eusebio Di Francesco aveva annunciato l’utilizzo di un giovane che non aveva mai giocato da titolare in Serie A. Queste le parole del tecnico:
Ci potrebbe essere qualche sorpresa nella formazione iniziale, con qualche giocatore che non ha mai giocato dall'inizio in Serie A e domani potrebbe farlo.
Detto fatto e Gorter in campo dal primo minuto, nel terzetto di centrocampo composto poi da Lassana Coulibaly e Oumar Ngom.
Esordio da sogno
L’esordio di Gorter è stato da sogno. Dopo un inizio timido, il giovane olandese ha preso confidenza con la partita, le misure agli avversari ed è cresciuto di livello, alzando la qualità del palleggio giallorosso in mezzo al campo. Ad inizio secondo tempo, poi, è arrivato il pallone perfetto, da spingere in rete, e Gorter non ci ha pensato due volte: tiro, leggera deviazione e gol. All’esordio da titolare. Davvero niente male

Guarda Olaf, come Patrick
Eppure, era già successo che un prodotto della Primavera giallorossa segnasse un gol decisivo in quello stadio. Stiamo parlando di Patrick Dorgu, attuale esterno sinistro del Manchester United.
Nel novembre del 2024, nel match di esordio sulla panchina del Lecce per Marco Giampaolo, il danese ha regalato un prezioso successo ai giallorossi, grazie ad un gol nel secondo tempo. In quell’occasione Eusebio Di Francesco era sulla panchina dei lagunari e, di conseguenza, avversario dei giallorossi.
Crescita costante
Gorter ha giocato la sua prima da titolare, trovando addirittura il gol. Adesso deve crescere. In modo costante ma con calma. Con coraggio ma anche con la consapevolezza che commetterà degli errori. Senza pressioni ma con la tensione giusta. Alla sua età si può cadere in un attimo nella tentazione di sentirsi invincibili e per questo lo staff tecnico dovrà essere abile a farlo sentire importante senza renderlo fondamentale. Per il bene di tutti. Per il suo bene.
Magari un giorno per seguire le orme di Dorgu, imitandone l’ascesa dopo un gol decisivo al Venezia.

