Tiago Gabriel, altro che Milan: il Lecce non farà sconti a nessuno
In molti hanno visto l'assenza del portoghese a San Siro come un "accordo" tra i club per la cessione futura. Ma...
Il giallo è durato poco, ma tanto è bastato per alimentare le voci. Tiago Gabriel non era in campo a San Siro contro il Milan per una scelta tecnica né, tantomeno, per motivi legati al mercato. Il difensore portoghese è stato costretto a dare forfait all'ultimo minuto a causa di un forte torcicollo, un problema improvviso e particolarmente doloroso che gli ha impedito persino di colpire il pallone di testa.
A spiegare la situazione, prima del fischio d'inizio, è stato Eusebio Di Francesco. L'allenatore del Lecce ha raccontato di un fastidio al collo diventato talmente acuto da rendere impossibile per il centrale scendere in campo. Lo staff medico giallorosso ha provato fino all'ultimo a recuperare il giocatore, ma il dolore non ha lasciato margini: Tiago Gabriel è stato costretto a rinunciare alla sfida e ad accomodarsi direttamente in tribuna.
Al suo posto, contro il Milan, è sceso in campo Gaspar.
Le interpretazioni
L'assenza del portoghese, però, ha immediatamente acceso le interpretazioni di mercato. Il fatto che Tiago Gabriel non fosse disponibile proprio contro il Milan ha spinto qualcuno a leggere il forfait come un possibile indizio di una trattativa in corso, quasi un preambolo a un trasferimento in rossonero. Ma la realtà, al momento, è un'altra.
Non c'è nessun caso e, soprattutto, nessuna operazione già apparecchiata. Tiago Gabriel è soddisfatto del recente rinnovo con il Lecce e anche il club salentino considera il difensore una pedina importante per il proprio progetto. Il rapporto tra il giocatore e la società resta solido.
Il prezzo giusto
Una cosa, però, è certa: se in futuro dovesse arrivare un'offerta per portare il portoghese lontano dal Salento, il Lecce non farà sconti. La valutazione parte da una cifra non inferiore ai 30 milioni di euro.
Dunque, altro che segnale di mercato: a San Siro Tiago Gabriel è rimasto fuori per un problema fisico dell'ultimo minuto. Il resto, almeno per ora, appartiene alle suggestioni. Il Lecce si tiene stretto il suo difensore e, per lasciarlo partire, pretende una cifra importante. Trenta milioni: questa è la soglia.

