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Due donne sono state arrestate dalla Polizia di Stato nella giornata del 15 luglio, ritenute gravemente indiziate di essere le autrici di un furto aggravato commesso lo scorso giugno ai danni di un'ottica di Galatina.

L'indagine è partita dalla denuncia presentata dal titolare dell'attività commerciale, che aveva segnalato la scomparsa di un paio di occhiali da sole del valore di circa 500 euro.

Gli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Galatina hanno acquisito e analizzato le immagini degli impianti di videosorveglianza, riuscendo a ricostruire la presunta dinamica del furto. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, una delle due donne avrebbe distratto il commerciante aprendo un cassetto e provando un paio di occhiali, per poi riporli volutamente su un bancone anziché nella posizione originaria. Nel frattempo avrebbe indicato alla complice un modello di maggior valore, che quest'ultima avrebbe nascosto nella propria borsa. Per evitare che il titolare si accorgesse subito dell'ammanco, la prima donna avrebbe infine ricollocato sull'espositore il paio di occhiali precedentemente spostato.

L'analisi delle telecamere esterne ha inoltre consentito agli agenti di individuare il veicolo utilizzato per allontanarsi dall'esercizio commerciale. Grazie anche alla collaborazione dei Carabinieri della Stazione di Campi Salentina, è stato possibile risalire all'identità delle due donne.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, al momento dei fatti entrambe risultavano già sottoposte a misure alternative alla detenzione. Gli elementi raccolti nel corso delle indagini sono stati trasmessi all'Autorità Giudiziaria e al Tribunale di Sorveglianza, che ha disposto la sospensione delle misure alternative e l'immediata traduzione delle due indagate presso la Casa Circondariale di Lecce.

Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti per valutare l'eventuale applicazione di misure di prevenzione da parte del Questore.

⚖️ Presunzione di innocenza
Le informazioni contenute in questo articolo provengono dalle comunicazioni ufficiali diffuse dalle autorità competenti e riguardano un procedimento che si trova nella fase delle indagini preliminari. Le persone coinvolte devono considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto dell'articolo 27 della Costituzione e del principio della presunzione di innocenza.
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