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Più critiche che complimenti per il Lecce Primavera sui media nazionali. Nelle scorse settimane, dopo la vittoria dello Scudetto, i giallorossi sono stati punzecchiati da più addetti ai lavori.

Dopo lo sfogo di Corvino in conferenza stampa, c’è anche il punto di vista dell’amministratore delegato Sandro Mencucci. Il dirigente ha parlato in esclusiva durante PL MERCATO in diretta sul canale Twitch di PL:

"Mi associo a ciò che dice Corvino in maniera colorita. Anche io sono arrabbiato. I fallimenti della nazionale italiana va a finire che vengono addebitati al Lecce: è assurdo. Un sistema da assolutamente rivalutare. Se vogliamo far giocare italiani bisogna mettere un obbligo anche nelle prime squadre. Ad esempio abbiamo dovuto prendere un italo-argentino per farlo giocare in azzurro. Può mai essere colpa del Lecce?

Poi purtroppo i giovani italiani vengono spesso portati via dalle grandi squadre, un sistema viscido. Noi possiamo solo dire ad un ragazzo che da noi investe sul suo futuro perchè da noi i giovani arrivano in Prima Squadra. C'è una lista infinita di calciatori cresciuti nel Lecce che poi hanno giocato tra i professionisti, lanciati perlopiù da Corvino. Poi Sticchi Damiani è molto interessato al Settore Giovanile, non lo snobba come fanno altri presidenti. Io vedo che ogni mattone messo dai nostri operai viene messo in maniera perfetta: uscirà una bella struttura.

Sandro Mencucci sul progetto Lecce

“Dobbiamo continuare a creare patrimonio tecnico così come lo stiamo facendo col direttore Corvino. La scelta dell'uomo adatto per il Lecce è stata compiuta alla perfezione dal presidente Sticchi Damiani. Corvino costruisce squadre di livello ed i risultati sono evidenti. Non solo sta crescendo il Settore Giovanile, ma anche i calciatori meno noti inizialmente ora sono molto apprezzati dopo le stagioni a Lecce. Vogliamo creare una società che si possa sostenere nel tempo".

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